Cento anni di Gastone Rizzo, “il maestro dei francobolli”

Il tributo

Il dentello emesso il 7 maggio 2022 dal ministero dello sviluppo economico e da poste italiane per la serie tematica “Il senso civico” è una ulteriore dimostrazione di quanto sia versatile la filatelia.

Il bozzettista Marco Ventura ha colto i tratti salienti della vita di Gastone Rizzo (foto sotto): un giovane maestro circondato dai suoi alunni ha in mano una lente che ingrandisce il lembo di un francobollo; sullo sfondo vi è il titolo della sua “creatura”, “Franco Bollino”. Un dettaglio “vintage”: la stampa è su carta gommata.

La storia – L’insegnamento

Una figura che merita senz’altro un approfondimento. Dal bollettino, a cura delle figlie, traspaiono la professionalità e l’umanità del padre, scomparso nel 2019.

Rizzo è un orgoglio veronese: nasce nel 1922 a Marega (frazione di Bevilacqua), insegna tra gli altri in un istituto di Sustinenza. Innovativo ed efficacissimo, apprezzato in Italia e all’estero – molte testate lo citano, la Rai realizza un documentario – il metodo didattico di stampo montessoriano messo a punto dagli anni ’40: insegnare nozioni delle varie materie scolastiche con l’ausilio pedagogico dei francobolli. Bellissimi e ricchi di dettagli i cartelloni illustrati a mano appesi in ogni classe, ciascuno raffigurante la lezione del giorno e il dentello di riferimento come supporto visivo. Lo racconta nella autobiografia del 2012 “Gastone Rizzo, Il maestro dei francobolli in «Una scuola così»”.

Parte di questo materiale è esposto alla mostra “Didattica e francobolli”: Omaggio al maestro Gastone Rizzo” a cura di Danilo Bogoni e Bruno Crevato-Selvaggi, visitabile dal 10 maggio allo spazio filatelia di Firenze. Per l’occasione è stato emesso un annullo speciale.

La Pubblicità

Nel 1952 viene “notato” dai proprietari dell’azienda Althea, intenzionati a usare la filatelia – di gran voga all’epoca – come mezzo pubblicitario per il lancio del nuovo prodotto dolciario dedicato ai giovanissimi, il Cremifrutto. Gli affidano la campagna: semplice e di successo, prevede che in ogni confezione vi sia un francobollo; forse alcuni ricordano l’emozione di poter terminare la collezione… a suon di scorpacciate.

L’azienda aveva sede a Parma, città che ha ospitato la presentazione dell’emissione e della raccolta di testimonianze a cura di Danilo Bogoni e Beniamino Bordoni “Imparare coi francobolli – La lezione del maestro Rizzo” e nel cui ufficio postale centrale è disponibile l’annullo primo giorno.

La Filatelia

Non è finita: nel 1953 fonda “Franco Bollino” e l’omonima rivista: un Club che si rivolgeva ai piccoli tramite iniziative divertenti e un linguaggio semplificato; eletto “il più importante club filatelico per ragazzi del mondo”, conterà 175.000 iscritti. Dopo svariate vicende aziendali ed editoriali, viene dismesso: rimane un caso che ha fatto… scuola su come “svecchiare” un hobby con passione e inventiva.

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I Riconoscimenti

L’Usfi Unione Stampa Filatelia Italiana annovera Rizzo tra i soci onorari, ha curato – con Prodigi Editore – le due pubblicazioni a tema e ha fortemente voluto questa emissione, a coronamento di una carriera e di una esistenza spese interamente al servizio della società.

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Giulia Nicoli
Laureanda in Giurisprudenza all'Università di Verona, vive a Bussolengo con la famiglia. Dal 2021 è socio scrittore USFI Unione Stampa Filatelica Italiana. Da sempre si interessa di fotografia, filatelia, viaggi e arte.