Zaia anticipa a mezzanotte di oggi il giallo in Veneto. Cosa cambia? Mascherine all’aperto, il resto rimane come in zona bianca

Come ampiamente preannunciato, da lunedì 20 dicembre il Veneto entra in zona gialla. Che sarà quindi anche il colore del Natale.

Il presidente del Veneto Zaia ha annunciato che anticipa le regole alla mezzanotte di oggi 17 dicembre. Ma quali in concreto le differenze nella vita quotidiana? In realtà molto poche, grazie a vaccini e green pass. L’unica, vera, differenza è infatti l’obbligo di portare la mascherina anche all’aperto.

Le uniche altre regole introdotte riguardano le strutture socio sanitarie, dove da stanotte vi è obbligo test per chi entra in una struttura sanitaria e successivamente ogni 4 giorni; una sola persona può accompagnare o l’ospite/paziente di strutture sociosanitarie; vengono sospese le visite a pazienti/ospiti di strutture sociosanitarie ai minori di 12 anni e sospesi i rientri in famiglia degli ospiti delle strutture sociosanitarie. Per quanto riguarda la scuola, se una classe ha obbligo del test per un positivo, in attesa della risposta si introduce la quarantena.

Per il resto, per chi ha il green pass rinforzato non cambia nulla rispetto alla zona bianca. E chi non è vaccinato o guarito, invece, continua come ora a non poter sedersi all’interno di bar e ristoranti, andare al cinema, teatri, concerti, stadi, discoteche, feste e cerimonie.

Rispetto ad un anno fa, non esiste più la regola di 4 commensali per tavolo, non viene introdotto il coprifuoco, nessun limite agli spostamenti, aperti cinema, teatri e musei, sale da concerto. La capienza resta al 100%, ma entra solo chi ha il green pass rafforzato. Una grande differenza con il Natale 2020.

Zaia ha anche consigliato di effettuare test rapidi fai-da-te in caso di riunioni familiari e tra amici. Si può comprare in farmacia e anche online i prezzi vanno da 1.5 a 5 euro a seconda delle confezioni. Si tratta di un semplice test nasale.

Valentina Farina
Classe '95 e originaria di San Giorgio in Salici, è cresciuta con la passione per la scrittura e l'amore per lo sport, soprattutto la pallavolo. Nel 2020 ha conseguito la laurea magistrale in Editoria e giornalismo all’Università di Verona, e dopo aver lavorato diversi anni come bibliotecaria, oggi prosegue, in campo professionale, sulla strada dell'informazione.