Volontariato e sussidiarietà

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La preziosa attività delle associazioni, la loro partecipazione alle politiche sociali in pari dignità con le istituzioni pubbliche, i progetti per sostenere la sussidiarietà e migliorare i rapporti tra amministrazioni e organizzazioni sono i temi che verranno toccati nel convegno dal titolo “Il volontariato rende attiva la sussidiarietà – Un percorso di partecipazione attiva alla realizzazione del bene comune” che si svolgerà presso il Centro Carraro (Lungadige Attiraglio, 45 – Verona) venerdì 28 novembre dalle 9.30 alle 12.30.

 

Le organizzazioni di volontariato concorrono a programmare e a valutare le politiche sociali in pari dignità con le istituzioni pubbliche cui spetta la responsabilità primaria della risposta ai diritti delle persone. In tal senso svolgono un ruolo politico e un preciso impegno civico, che favorisce la crescita del sistema democratico dell’intero Paese.

 

I volontari costituiscono una presenza preziosa, che testimoniano nel “camminare insieme” a fianco di altre realtà dalle differenti competenze e dai distinti profili professionali, in un rapporto di complementarietà e di mutua collaborazione. Con il loro operato esprimono valori, motivazioni ideali, capacità relazionali, profonda conoscenza dei bisogni della comunità e del territorio.

 

La Federazione del Volontariato provinciale, ente gestore del CSV – Centro Servizio per il Volontariato di Verona, contribuisce attivamente alla crescita delle competenze delle organizzazioni di volontariato. In particolare, negli ultimi due anni, ha sviluppato progetti a sostegno della sussidiarietà orizzontale e ha lavorato al miglioramento dei rapporti tra pubbliche amministrazioni e associazioni.

 
Il lavoro svolto ha coinvolto numerose associazioni veronesi (tra queste l’Associazione Cav. Romani di Sona), sia nei percorsi formativi che nell’apprendimento e scambio di buone prassi attraverso project work e laboratori. Il presente convegno rappresenta la sede per proporre una riflessione e un confronto, di ampio respiro, sulla praticabilità della sussidiarietà orizzontale e della partecipazione attiva del volontariato alla realizzazione del “bene comune”.

 

Nel contempo offre l’opportunità di presentare l’esito del lavoro svolto attraverso una rassegna di elementi conoscitivi propri delle organizzazioni di volontariato del territorio, comprendente: l’analisi dei servizi offerti, una lettura dei bisogni e delle ragioni degli stessi, un processo di auto valutazione attraverso il quale le associazioni determinano il loro grado di efficacia e la capacità di proporsi come interlocutori affidabili nei rapporti con le istituzioni locali per la programmazione e gestione dei servizi sociali.

 

Il convegno intende infine rilanciare l’attenzione del volontariato verso l’attuazione di politiche sociali attente alle persone bisognose. Il volontariato rinnova costantemente il proprio impegno alla partecipazione per la costruzione del ben comune, ritornando, nel prossimo futuro, ad interrogare le istituzioni sull’attuazione degli importanti intenti. Il convegno è inserito nel progetto Il volontariato risorsa del territorio finanziato dalla Regione Veneto, Assessorato alle Politiche Sociali. Tratto da: http://www.veronasociale.it

 

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.