Violenza sulle donne: il Comune di Sona organizza una serie di appuntamenti per sensibilizzare e far riflettere. Insieme alla scuole e alle forze dell’ordine

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, stabilita per il 25 novembre, è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani e tale violazione è una conseguenza della discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.

Secondo il Ministero dell’Interno, che analizza ogni anno l’arco temporale compreso tra il primo agosto e il 31 luglio, nel periodo 2018/2019 gli omicidi in ambito familiare che hanno registrato delle donne come vittime sono stati 92 e dalla cronaca degli ultimi mesi è evidente che il fenomeno non è in calo.

In occasione di questa giornata il Comune di Sona ha organizzato una serie di eventi per sensibilizzare all’argomento l’intera comunità.

Martedì 12 novembre in Sala Canonica Vecchia a Sona alle ore 18,in collaborazione con l’Associazione Isolina che si dedica alla prevenzione del femminicidio, verrà presentato il libro “Mai Molestin. Mai più violenze. Scritti di donne sulla violenza e il femminicidio”. Raccolta dei racconti di circa 70 donne che hanno subito volenza, sapientemente illustrata dalle vignette di Pietro Vanessi.  La serata sarà un dialogo con l’autore e curatore Pietro Vanessi, verranno letti alcuni testi del libro, saranno presenti Marisa Mazzi di Isolina e il Dottor Maurizio Pozzani, primario del pronto soccorso di Negrar.

Per tutta la giornata di sabato 16 novembre sarà esposta da via XXVI Aprile a Via Cao Prà di Lugagnano la mostra “Com’eri vestita?”.

La mostra, che prende avvio nel 2013 da un progetto di Jen Brockman del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas e da Mary A. Wyandt-Hiebert del Centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas, è portata in Italia grazie al lavoro dell’Associazione Libere Sinergie che ne propone un adattamento al contesto socio-culturale del nostro Paese.

Uno dei pannelli realizzati dal Comune di Sona.

L’idea alla base del lavoro è di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne partendo da una domanda ricorrente posta a chi subisce molestie o violenza sessuale: “Com’eri vestita?”. È una domanda che sottende importanti stereotipi e possiede pesanti implicazioni per la donna che ha subito violenza.

Scopo della mostra appunto, oltre a sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere, è quello di smantellare gli stereotipi che colpevolizzano le vittime. Saranno esposti 16 abiti e ad ognuno di essi corrisponde una storia di violenza.

Ogni espositore sarà affiancato da una installazione, una diversa dall’altra, ideate e realizzate dagli alunni della scuola secondaria di Lugagnano guidati dal Prof. Matteo Dosso. La preparazione degli alunni alla presenza di questa mostra, esposta pubblicamente in un’area comune e di passaggio, è stata affidata agli specialisti dell’ASL 21 e delle Forze dell’Ordine che hanno incontrato i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del Comune.

La stessa mostra sarà poi esposta nella piazza della Chiesa di Lugagnano la mattina di domenica 17 novembre dove verranno lette da uomini e donne le drammatiche storie rappresentate da ogni abito.

Sempre sabato 16, alle ore 21 nella Sala del Consiglio Comunale, verrà messo in scena lo spettacolo “Malanova” della compagnia teatrale SciaraProgettiTeatro, che racconta una storia reale di violenza e soprusi tratta dall’omonimo libro di Cristina Zagaria e Anna Maria Scarfò, per la drammaturgia di Flavia Gallo e Ture Magro e interpretato da quest’ultimo.

Nella mattina di martedì 19 novembre, al mercato di Lugagnano, alcuni alunni di II e III della scuola secondaria Anna Frank si esibiranno in un momento musicale diretti dai Professori Neri e Negri con elaborati che riprenderanno il tema della violenza sulle donne.

“Grazie all’impegno di moltissimi cittadini che si presenteranno come volontari durante tutte queste iniziative abbiamo voluto coinvolgere anche i giovani del nostro Comune – spiega l’Assessore alle Pari Opportunità Monia Cimichella – perché è partendo da loro che possiamo costruire una società del rispetto, dove le donne non debbano avere paura.” 

Infine, proprio il 25 novembre alle 20.45 nell’Aula Civica di Lugagnano, l’Avvocato Anna Tantini e la Psicologa e Psicoterapeuta Laura Cisario affronteranno i complessi percorsi attraversati dalle donne vittime di violenza in una serata intitolata “Violenza di Genere: perché non lo lasci?”.

Il Comune attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità e in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e con la Pro Loco si è fatto promotore di molte iniziative ma la forza di questi eventi sono senza dubbio i cittadini. “Credo nel contagio – ci spiega l’Assessore Cimichella – perché se la comunità viene coinvolta si trova più entusiasmo e più razione che sulla carta. Sono convinta che creare gruppi, ognuno declinato alla sua materia e a supporto di varie iniziative, renda più semplice ed efficace il raggiungimento dell’obbiettivo”.

Francesca Tenerelli

About Francesca Tenerelli

Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.

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