Villafranca, il giorno della Fiamma olimpica: Presenti anche studenti del Liceo Medi, con la dirigente e i professori

La mattina del 19 gennaio scorso Villafranca di Verona ha assistito ad un evento unico e probabilmente irripetibile: il passaggio della Fiamma Olimpica in occasione degli imminenti Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il viaggio della Fiamma attraverso l’Italia è iniziato il 6 dicembre a Roma ed è proseguito fino a passare per Villafranca.

La mattina dell’evento gli studenti atleti e le classi 4H, 4I, 4E e 2F del nostro Istituto, accompagnati dai professori di Scienze Motorie e dalla Dirigente, si sono recati davanti al Castello Scaligero e di seguito in via Nino Bixio per assistere al passaggio della Fiamma Olimpica: un avvenimento che non si verifica certo tutti i giorni, e dunque è stato debitamente celebrato.

Il tragitto è stato anticipato dal passaggio degli sponsor e delle autorità e infine dai tedofori. Era presente molta gente per strada, soprattutto vicino al centro storico, emozionata e impaziente di presenziare a questo rituale e di scattare qualche foto ricordo. Abbiamo assistito all’arrivo della Fiamma, seguito dalla sua consegna fra tedofori, alla presenza del sindaco Roberto Dall’Oca, di fronte al castello.

Il momento è stato intenso e allo stesso tempo rapido: noi studenti ci siamo commossi vedendo così tante persone ammirare la scena e, in particolar modo, abbiamo colto l’emozione sui volti dei tedofori. Dai loro sorrisi si riusciva a leggere l’orgoglio che provavano ad essere protagonisti di questa opportunità unica nella vita. Sul restante percorso della Fiamma, in via Nino Bixio, siamo persino riusciti a strappare una foto con il tedoforo.

26La Fiamma olimpica è il simbolo per eccellenza di quanto lo sport e le sue manifestazioni uniscano tutti, a livello mondiale: i Giochi Olimpici sono uno dei pochi avvenimenti che riescono, da oltre un secolo, a unire atleti e spettatori da tutti gli Stati della Terra sotto la bandiera olimpica. Chi pratica sport acquisisce energia e allo stesso tempo rilassa la propria mente: si impara a superare i propri limiti tramite l’impegno e la disciplina. Lo sport riesce a dare energia e allo stesso tempo consente di rilassare le persone e spingerle a fare sempre di più, superando i propri limiti.

Secondo il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) i valori olimpici fondamentali sono eccellenza, rispetto e amicizia: l’eccellenza ci incoraggia a fare del nostro meglio, motivandoci a superare in bravura i nostri avversari; il rispetto per se stessi, per gli avversari e per le regole è alla base di ogni disciplina sportiva ed è legato al concetto di fair play, cioè una morale comportamentale che indica un atteggiamento leale e corretto durante le competizioni; l’amicizia è molto importante in ambito sportivo e non, poiché aiuta a superare le rivalità con avversari.

È ciò che accade nella mia esperienza nel mondo del pattinaggio: atleti di squadre differenti passano il tempo prima e dopo delle gare chiacchierando amichevolmente fra loro, come fossero al parco anziché ad una competizione sportiva, o che si scambino battute come “Buona fortuna”, “Complimenti, hai fatto un’ottima gara” come segno di rispetto reciproco al di là del risultato.

Lo sport è infatti anche questo: nuove amicizie. E non dobbiamo preoccuparci se non riusciamo ad avere importanti successi sportivi, basta praticare lo sport che amiamo magari anche con i nostri amici. Perché come disse Pierre de Coubertin: “L’importante non è vincere, ma partecipare”.

Articolo a cura di Gabriele De Angelis, 1aM

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