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Viale Guastalla riavrà i suoi alberi. È stata questa la decisione presa ai vertici dei Comuni di Sona e Sommacampagna che hanno stanziato 300mila euro complessivi per i lavori lungo la suggestiva strada, una volta piena di verde.

 

Il viale, lungo 800 metri, ha perduto nel corso degli anni la maggior parte dei suoi pioppi secolari a causa delle malattie delle piante e violenti agenti atmosferici. Gianluca Mengalli, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici di Sommacampagna, illustra la portata dell’intervento: «Dopo una serie di incontri, i Comuni di Sommacampagna e Sona hanno istituito una conferenza di servizi con la quale si è concordato il lavoro da eseguire insieme. Sono già stati nominati un agronomo, il dottor Paolo Braggio, e un tecnico paesaggistico, il dottor Alberto Ballestriero».

 

Gli interventi saranno effettuati in due stralci e interesseranno tutto il tratto, compresa la stradina di corte Guastalla. Il primo parte da contrada Nadalina fino all’incrocio di san Vincenzo, dove inizia il Comune di Sona. Il secondo proseguirà sino a corte Guastalla. Qui i lavori saranno eseguiti successivamente anche per evitare che il viale resti totalmente senza piante.

 

«Le commissioni edilizie dei due Comuni», aggiunge Mengalli, «si sono trovate d’accordo nel mantenere la configurazione attuale di viale di campagna, senza allargarlo. Saranno abbattuti tutti gli alberi, si provvederà al risanamento e bonifica con speciale trattamento. Si procederà all’allargamento sul lato nord e saranno piantati alberelli di 2-3 anni di vita con dotazione di sistema d’irrigazione. A nord verrà creato uno spazio pedonale, tra alberi e campagna, da non definire pista ciclabile anche perchè non verrà predisposta nessuna struttura».

 

Tre i punti fondamentali del lavoro in tandem tra i due Comuni. «Il primo», dice Mengalli, «è che tutti i proprietari, già contattati, si sono dichiarati disponibili ai lavori. Il secondo è che il costo previsto di 300mila euro sarà equamente diviso tra i due Comuni. Il terzo riguarda tempi e modi». «Entro la primavera 2009», continua Mengalli, «sono previsti l’estirpazione degli alberi e la bonifica del terreno mentre la piantumazione, dopo un periodo di riposo del terreno stesso, è prevista per l’autunno 2009. A giorni attendiamo che il progetto definitivo venga depositato da parte dei due tecnici incaricati dalle amministrazioni comunali. Nel frattempo le due amministrazioni hanno provveduto ad accantonare nei rispettivi bilanci le somme necessarie all’intervento“.

 

(Da “L’Arena” del 2 novembre 2008)