“Vi offro le mie debolezze”. Messa d’ingresso per don Michele a Lugagnano

Oggi la Parrocchia e la comunità di Lugagnano sono in festa per l’ingresso del nuovo Curato, don Michele Zampieri, classe 1974. Don Michele arriva in sostituzione di don Franco Santini, che dopo due anni nella frazione domenica prossima farà il suo ingresso a Forette come Parroco.

Ad accoglierlo stamattina alla messa delle 9.30 una chiesa stracolma, alla presenza anche dei rappresentanti dei tantissimi gruppi della Parrocchia. Il saluto ufficiale gli è stato dato dal Presidente dell’Azione Cattolica Ernesto Perina, che gli ha offerto l’accoglienza e la collaborazione dell’intera parrocchia.

La messa, concelebrata da don Michele con il Parroco don Antonio Sona, Mons. Lino Ambrosi ed un sacerdote della sua classe in seminario, ha vissuto momenti di grande intensità e partecipazione.

Bellissimo il saluto del neo Curato che, nel corso dell’omelia, ricordando il suo essere sacerdote novello (è stato ordinato lo scorso maggio) e come Lugagnano sia il suo primo incarico, ha offerto ai suoi nuovi parrocchiani “soprattutto le mie debolezze, sulle quali costruirò il mio mandato. Venite a trovarmi nel mio studio in parrocchia, magari non tutti assieme” ha concluso don Michele, sorridendo all’autentica folla che lo ascoltava in chiesa.

Al termine della messa alcune foto di rito per don Michele con i Chierichetti, con i famigliari ed il Sindaco Mazzi e con il Gruppo Primavera.

Di seguito rinfresco per tutti presso il parco giochi parrocchiale, con una valorosa band che ha allietato i presenti con trascinante musica, che ha consolidato l’allegria dell’occasione. Con un’autentica perla di una versione dell’evergreen “L’estate sta finendo” dei Righeira, interamente arrangiata e rivista appositamente per l’arrivo a Lugagnano di don Michele. Che ha pure partecipato con la sua voce, forte del suo background musicale. Imperdibile.

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