Verona, viale del Lavoro, il carrello oltre le casse e la fuga: arrestato un 24enne

Polizia officer in blue uniform standing beside a blue-and-white patrol car with 'POLIZIA' on the back and 'Squadra Volante' logo on the door edge.

Un carrello pieno spinto verso l’uscita, la barriera che si apre al passaggio di un altro cliente e il tentativo di sfruttare quell’attimo per portare fuori dal supermercato merce senza pagarla. Poi le borse, altre confezioni nascoste, le prime contestazioni e una fuga che, almeno per uno dei componenti del gruppo, si è fermata tra le mani del personale del punto vendita.

È la sequenza ricostruita dalla Polizia di Stato dopo quanto accaduto nei giorni scorsi in un noto supermercato di viale del Lavoro, dove un cittadino rumeno di 24 anni è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina impropria in concorso con altre persone rimaste al momento ignote.

L’intervento delle Volanti è arrivato dopo la segnalazione della presenza di un gruppo sorpreso mentre cercava di lasciare il negozio con merce non pagata. Gli accertamenti, sostenuti anche dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, avrebbero permesso di ricostruire una modalità di azione tutt’altro che improvvisata.

Le persone coinvolte sarebbero state cinque, con compiti differenti. Due ragazzi e due ragazze si sarebbero mossi tra gli scaffali e le casse, mentre un quinto componente sarebbe rimasto all’esterno con la funzione di palo.

Uno degli uomini, secondo la ricostruzione, avrebbe raggiunto l’uscita spingendo un carrello carico di prodotti. Invece di passare dalle casse e pagare quanto preso dagli scaffali, avrebbe atteso che la barriera venisse aperta dal passaggio di un altro cliente, cercando così di uscire dal supermercato con tutta la merce.

Quasi nello stesso momento due donne avrebbero adottato una strategia diversa. Alla cassa avrebbero acquistato soltanto una bevanda, tentando però di portare fuori altri prodotti nascosti all’interno delle borse. È qui che il piano si sarebbe inceppato.

L’addetto alla sicurezza si è accorto di quanto stava accadendo ed è intervenuto, riuscendo a recuperare la merce. Nel tentativo di consentire alle due donne di allontanarsi, uno degli uomini avrebbe però reagito assumendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso e arrivando, secondo quanto ricostruito, a spintonare l’operatore.

La tensione è salita ulteriormente quando è intervenuto anche il responsabile dell’esercizio commerciale, che ha cercato di impedire al 24enne di fuggire. Il giovane avrebbe reagito con violenza nel tentativo di divincolarsi, ma i due dipendenti sono riusciti comunque a bloccarlo e a trattenerlo fino all’arrivo delle Volanti. Gli altri componenti del gruppo, invece, sono riusciti ad allontanarsi.

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Quando gli agenti hanno preso in mano la situazione, il tentativo di portare via la merce era ormai fallito. Il bottino recuperato era tutt’altro che marginale: prodotti cosmetici e creme per il corpo per un valore complessivo di 2.800 euro, immediatamente restituiti al supermercato.

Ma il lavoro della Polizia non si è fermato a quanto avvenuto in viale del Lavoro. Gli accertamenti successivi avrebbero infatti permesso di collegare lo stesso gruppo ad altri due episodi avvenuti nella medesima giornata, entrambi ai danni di punti vendita appartenenti alla stessa catena.

A Desenzano del Garda sarebbe stata sottratta merce per circa 1.600 euro. Un altro episodio si sarebbe verificato invece a Verona, in via Colonnello Fincato, dove il tentativo non sarebbe andato a buon fine: il personale del negozio avrebbe riconosciuto i soggetti perché già coinvolti in precedenti episodi e sarebbe riuscito a fermare l’azione prima che venisse portata a termine.

Una giornata, quindi, sulla quale gli investigatori stanno ricostruendo spostamenti e responsabilità, mentre gli altri componenti del gruppo non sono stati identificati nel corso dell’intervento in viale del Lavoro.

Per il 24enne bloccato dai dipendenti è scattato l’arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Verona Montorio. Successivamente il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria 2 volte al giorno.

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