Verona, torna alla stazione con una pietra dopo la lite: arrestato

Italian Carabinieri patrol car with blue lights parked outside Verona Porta Nuova station; two officers stand by the open rear door, one on the phone.

Nel piazzale della stazione di Verona Porta Nuova, già affollato dalle partenze e dai passaggi continui di questi giorni d’estate, una lite sedata poco prima ha rischiato di riaccendersi con conseguenze più gravi. Un uomo, allontanato dopo una discussione con un connazionale, si è infatti ripresentato poco dopo stringendo una pietra tra le mani e inseguendo un’altra persona.

È accaduto nella serata del 3 luglio, nell’area antistante la stazione ferroviaria, indicata come Zona rossa in base alle disposizioni richiamate nel documento dei carabinieri. A segnalare la situazione sono stati i militari dell’Esercito Italiano impegnati nel servizio Strade sicure, dopo una discussione tra due uomini in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente legata all’assunzione di alcol. La lite era stata inizialmente contenuta con l’allontanamento dei due.

I carabinieri della Sezione radiomobile di Verona, intervenuti sul posto con due equipaggi, hanno però ritenuto possibile un nuovo contatto tra i protagonisti. La scelta di presidiare l’area si è rivelata decisiva: poco dopo è comparso un uomo che, secondo quanto ricostruito, stava rincorrendo un’altra persona con un sasso in mano.

I militari lo hanno fermato e identificato in un 45enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine. Durante l’intervento, l’uomo avrebbe opposto resistenza e colpito più volte i carabinieri presenti. Condotto negli uffici del Comando Provinciale Carabinieri di via Salvo d’Acquisto, avrebbe poi danneggiato alcuni beni dell’Amministrazione.

Informata la Procura della Repubblica di Verona, il 45enne è stato dichiarato in arresto perché gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. In attesa del rito direttissimo, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale.

Nella tarda mattinata del 4 luglio, l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura cautelare della detenzione in carcere. L’udienza è stata rinviata a luglio, dopo la richiesta dei termini a difesa.

© 2026 Riproduzione riservata

IL BACO OGNI GIORNO

Segui il Baco

Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.

La Redazione
Dall'anno 2000 tutte le notizie del tuo territorio approfondite e verificate