La notte si è trasformata in una lunga corsa contro l’acqua, il vento e i danni provocati dal maltempo. Dalle 2.30 circa i Vigili del fuoco di Verona sono impegnati senza sosta in numerosi interventi, concentrati soprattutto nella Bassa Veronese e, in particolare, nel territorio comunale di Bovolone.
Il bilancio provvisorio racconta la dimensione dell’emergenza: sono già 28 gli interventi effettuati, mentre restano ancora circa 60 richieste da evadere.
Le chiamate riguardano soprattutto allagamenti, alberi e piante abbattuti dal maltempo e danni agli edifici. Una pianta è caduta anche sulla linea ferroviaria Legnago-Nogara, mentre vengono segnalati due tetti scoperchiati.
Tra gli interventi più delicati anche quello per un furgone rimasto bloccato nell’acqua con due persone all’interno. Le squadre sono intervenute per prestare assistenza agli occupanti.

L’ondata di maltempo ha richiesto operazioni anche sul lago di Garda, dove un surfista in difficoltà è stato soccorso dai Vigili del fuoco.
Sul territorio sono attualmente impegnate 10 squadre, per complessive 54 unità di personale e 20 automezzi. Una macchina dei soccorsi consistente, resa necessaria dalla quantità di richieste arrivate nel corso delle prime ore della mattinata.
Per sostenere il carico di interventi è stato inoltre trattenuto in servizio il personale dei Vigili del fuoco che aveva terminato il turno notturno, e che sta quindi proseguendo le operazioni insieme alle altre squadre.
L’emergenza è ancora in corso e il quadro resta in evoluzione, con decine di richieste che attendono ancora l’intervento dei soccorritori.
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