Le aule sono vuote, i corridoi hanno perso il rumore delle campanelle e nei cortili, al posto degli zaini, si muovono operai, tecnici e mezzi da lavoro. L’estate delle scuole veronesi non è una stagione immobile: mentre studenti e studentesse sono lontani dai banchi, numerosi edifici distribuiti nelle diverse circoscrizioni della città sono diventati cantieri.
Il programma comprende interventi molto differenti tra loro, ma legati dallo stesso filo: sicurezza antincendio, manutenzione degli edifici, accessibilità, eliminazione delle infiltrazioni, sistemazione degli spazi interni ed esterni. Una rete di lavori che attraversa Verona e che concentra proprio durante la pausa scolastica le operazioni più difficili da realizzare con le lezioni in corso.
Tra i cantieri economicamente più rilevanti c’è quello della scuola secondaria di primo grado Verdi, interessata da una riqualificazione complessiva da 750 mila euro. La somma comprende 200 mila euro di finanziamenti ministeriali e 550 mila euro messi a disposizione dal Comune. L’intervento si aggiunge all’ascensore realizzato lo scorso anno e riguarda anche l’adeguamento alle norme antincendio.
Alla scuola primaria Giovanni Uberti, in piazza Marinai d’Italia 1, in Corso Milano, sono invece in corso lavori finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per 130 mila euro. Il cantiere riguarda la realizzazione e l’adeguamento delle compartimentazioni interne, cioè delle strutture che servono a limitare la propagazione di fumo e fiamme all’interno dell’edificio. Un intervento tecnico, poco visibile una volta terminato, ma decisivo per rendere più sicuri gli spazi e adeguarli alle prescrizioni antincendio.
Un investimento da 100 mila euro interessa la scuola dell’infanzia Contrada Polese, in Salita Santa Lucia 19. Qui il lavoro entra nel cuore degli impianti e della struttura: le travi metalliche vengono protette con una vernice resistente al fuoco, l’illuminazione di emergenza viene ripristinata e potenziata nel corridoio centrale, mentre nella cucina viene installato un rilevatore di gas collegato a una valvola di sicurezza.
Sono previste anche opere di verniciatura, manutenzione e sostituzione del cartongesso, insieme agli adempimenti necessari per ottenere le certificazioni e presentare la Scia di prevenzione incendi.
Sul fronte antincendio sono complessivamente quattro gli interventi indicati come in corso: oltre alla Verdi, alla Uberti e alla Contrada Polese, c’è l’asilo nido Girasole, dove il progetto vale 160 mila euro.
“Gli interventi organizzativi apportati in questi anni all’edilizia scolastica hanno permesso di incrementare fortemente la capacità di intervento e di attrazione di fondi anche esterni”, spiega l’assessora all’Edilizia scolastica Elisa La Paglia.
L’obiettivo dichiarato è utilizzare questa maggiore capacità per aprire più cantieri e migliorare la qualità degli edifici frequentati ogni giorno da bambini, ragazzi, insegnanti e personale scolastico. “Questo ci consente oggi di programmare numerose operazioni di cantierizzazione, ponendo la massima attenzione alla qualità delle strutture scolastiche messe a disposizione di tanti studenti e studentesse”, aggiunge l’assessora.
La mappa dei lavori, però, è molto più ampia dei quattro cantieri principali. Nelle circoscrizioni 1ª e 2ª, alla scuola primaria Zorzi è previsto il rifacimento della copertura per 90 mila euro. Un intervento analogo interessa la primaria Massalongo, con un primo stralcio da 90 mila euro e un secondo da 113 mila euro.
L’EDITORIALE DEL BACOSona: Suona la campanella tra volti nuovi e l’entusiasmo di sempreAlla secondaria Battisti viene rifatto il serramento dei bagni destinati alle persone con disabilità, mentre alla primaria Berto Barbarani si interviene su una parte della copertura. Nelle circoscrizioni 3ª e 6ª, oltre all’adeguamento antincendio del Girasole, sono previste diverse manutenzioni straordinarie. All’asilo nido Il Girasole viene chiuso temporaneamente il portico, mentre al Quadrifoglio viene realizzata una nuova linea di scarico.
Alla scuola dell’infanzia Il Gabbiano i lavori sono destinati a migliorare la sicurezza e a contenere gli accessi indesiderati. Alla secondaria Don Milani vengono sostituiti rubinetti, lavelli e componenti delle docce negli spogliatoi.
Alla primaria Camozzini si interviene sulle pavimentazioni interne ed esterne. Alla Vivaldi il cantiere punta a eliminare le infiltrazioni dalla copertura piana e a sistemare i servizi igienici degli insegnanti. Alla Guarino da Verona, infine, è prevista la sanificazione del vano scala e del corridoio sul lato ovest.
Il programma prosegue nelle circoscrizioni 5ª e 7ª. Alla scuola primaria Cesari, in via Colonnello Fasoli 54, sono previsti l’adeguamento antincendio e opere urgenti di messa in sicurezza.
Alla scuola dell’infanzia Monte Tesoro, in via Gallizioli 2, viene rifatta la rete idrica. Nella palestra della secondaria Mazza, in via Udine 2, saranno rimosse le contropareti interne e ricostruite con pannelli resistenti agli urti, montati su un nuovo telaio di sostegno.
Alla primaria Milani, in via Copparo 15, la distribuzione degli spazi verrà modificata: una parete dell’ala sud-est sarà rimossa e ne saranno costruite due nuove, così da ricavare tre aule al posto delle due attuali.
Alla scuola dell’infanzia Primo Maggio, in via Teodolinda 1, verrà realizzata una rampa per consentire alle persone con disabilità di raggiungere il giardino sul retro. Un’altra nuova rampa è prevista alla primaria Don Mercante, in via Dolomiti 59, a Madonna di Campagna, dove saranno anche sigillati i serramenti della palestra e rifatto il controsoffitto di un’aula.
Al nido Porto dei Piccoli, in via Marconcini 3/a a Porto San Pancrazio, è previsto il risanamento di una parete perimetrale del primo piano. Poco distante, alla secondaria Fava, saranno rifatti il manto di copertura della palestra e una parete perimetrale.
Dentro questo lungo elenco ci sono opere grandi e piccoli interventi, lavori da centinaia di migliaia di euro e manutenzioni più circoscritte. Ma sono spesso proprio i dettagli meno appariscenti a segnare la vita quotidiana di una scuola: un’infiltrazione che scompare, un bagno accessibile, un cortile sistemato, un’aula in più, una rampa che permette di raggiungere il giardino senza ostacoli.
“Si aggiungono tutte le manutenzioni straordinarie in corso, dalla sistemazione dei cortili scolastici all’insonorizzazione degli ambienti, di particolare necessità nella gestione di alcune disabilità, fino al raffrescamento degli spazi interni”, conclude Elisa La Paglia.
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