Raggiungere Roma dal Catullo e rientrare la sera, oppure fare scalo a Fiumicino per proseguire verso altre destinazioni. È la possibilità che ITA Airways annuncia per Verona con il nuovo collegamento diretto, operativo dal 28 marzo 2027. I biglietti sono in vendita da oggi, 16 settembre: la programmazione prevede 21 frequenze settimanali, tre al giorno, con orari pensati per consentire anche trasferte di andata e ritorno nella stessa giornata.
La novità interessa chi si sposta per lavoro, chi vuole trascorrere qualche giorno nella Capitale e chi cerca una coincidenza per un viaggio più lontano. Fiumicino, principale centro di collegamento della compagnia, sarà infatti sia destinazione sia punto di passaggio verso la rete nazionale e internazionale di ITA Airways.
Per il Catullo e il suo bacino di riferimento, il valore della rotta si gioca proprio su questa doppia funzione: offrire un collegamento diretto con Roma e ampliare le possibilità di proseguire il viaggio partendo dall’aeroporto veronese. Nell’annuncio non sono indicati gli orari delle singole partenze né eventuali tariffe di lancio.
A spiegare le ragioni della scelta è Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di ITA Airways, che lega l’apertura della rotta alle caratteristiche economiche e turistiche del territorio. “Verona esprime al meglio due dimensioni centrali per l’Italia: da un lato un tessuto imprenditoriale solido, innovativo e profondamente legato al Made in Italy; dall’altro una destinazione turistica di grande richiamo, grazie al patrimonio artistico della città, alla sua identità culturale e a un’offerta enogastronomica riconosciuta nel mondo.”
L’obiettivo dichiarato dalla compagnia è servire entrambe queste esigenze: la mobilità delle imprese e i flussi turistici. “Con questo nuovo volo vogliamo accompagnare la crescita dei territori, sostenendo sia la mobilità business sia i flussi leisure, e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più efficienti e integrate”, afferma Eberhart.
Anche Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE, concentra l’attenzione sulla frequenza dei voli e sulle coincidenze. “Oltre a creare un filo diretto con la Capitale, facilitando i viaggi di andata e ritorno in giornata, le tre frequenze giornaliere garantiranno un accesso comodo e capillare al principale hub italiano”, sottolinea. Nella valutazione del presidente, il collegamento potrà sostenere la competitività e l’attrattività dell’area veronese attraverso l’accesso alla rete internazionale.
Il ruolo dello scalo riguarda da vicino anche Sona e Sommacampagna, già coinvolte nel confronto sulle infrastrutture per raggiungerlo. Nel luglio 2025 il Baco aveva raccontato il progetto ferroviario tra Verona, l’aeroporto e il Garda, illustrando i benefici attesi per gli spostamenti e gli interrogativi sull’impatto nei territori attraversati. Un tema distinto dalla nuova rotta, ma legato alla stessa questione: il rapporto tra l’aeroporto e le comunità che gli stanno attorno.
I biglietti per il nuovo collegamento sono acquistabili attraverso il sito e l’app di ITA Airways, il servizio di assistenza della compagnia, le agenzie di viaggio e le biglietterie aeroportuali. La data da tenere presente per programmare una partenza resta il 28 marzo 2027, quando prenderà avvio il servizio.
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