Verona "Gira" pagina

I normali portali dell’informazione non lo noteranno, occupati nella loro affannosa ricerca di scoop scandalistici o di notizie dal sapore tragico e catastrofico. Probabilmente gli occhi mediatici si allontaneranno da Verona alla stessa velocità con la quale vi si sono avvicinati; eppure, nel capoluogo scaligero è momento di rinascita. Dopo le disgreganti vicende che sono piombate su Verona e delle quali sentiamo ancora gli strasichi, la città cerca di rialzarsi e di dimenticare il colpo infertogli, e lo farà ancora una volta attraverso l’amichevole e pacifista voce dello sport.

 

Dopo la Mille Miglia, che la sera di Giovedì 15 Maggio è transitata in pompa magna per le vie della nostra città, con un bellissimo successo di cornice e di pubblico, è venuto ora il momento di prepararsi ad accogliere la quattordicesima tappa del 91simo Giro D’Italia. La Corsa Rosa, per il secondo anno consecutivo nella nostra città, dopo l’arrivo della cronometro individuale da Bardolino dello scorso anno, sarà questa volta teatro della partenza dell’insidiosissima Verona – Alpe di Pampeago/Val di Fiemme . Centonovantacinque chilometri che correranno nelle prime fasi lungo tutta la provincia di Verona, fino alla salita verso Fosse da cui il gruppo scenderà nella Val D’Adige, in provincia di Trento, verso l’arrivo all’Alpe di Pampeago.

 

Sarà la prima tappa di montagna del Giro 2008 e, per questo, saranno attesi lungo il percorso moltissimi appassionati, per seguire da vicino quelli che saranno i protagonisti veri, impegnati negli attacchi sulle burbere montagne dolomitiche. Dopo la partenza, il gruppo attraverserà la parte nord della provincia scaligera: Quinto, Marzana, Grezzana, Stallavena, Cerro Veronese, Lughezzano, Fosse e Belluno Veronese, fanalino di coda di questo lungo attraversamento prima di fare ingresso ad Avio, in provincia di Trento. Gli orari dei passaggi, per poter seguire da vicino l’avvenimento, si possono consultare gratuitamente al sito http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2008/it/

 

Tutti i paesi interessati stanno preparando il loro caldo benvenuto per la gara Rosa, che come sempre si caratterizza per un intenso rapporto con il pubblico di appassionati ai bordi delle strade, indifferenti al colore delle maglie e unicamente accomunati dalla grandissima passione per le due ruote a pedali, un esempio che dovrebbe essere preso come spunto anche da molti altri sport. Atteso seppur con l’amaro in bocca il passaggio da Cerro Veronese, paese natale di Damiano Cunego, vincitore del Giro nel 2004. Il corridore veronese non è infatti in corsa al Giro di quest’anno, per preparare al meglio il Tour De France.

 

La celeberrima Peri-Fosse, resa celebre soprattutto dal Rally Due Valli, sarà percorsa a conclusione dell’attraversamento della nostra provincia, in discesa, dopo cinquantacinque chilometri sul territorio veronese. La tappa proseguirà quindi sempre più in salita verso gli oltre duemila metri del Passo Manghen, gran premio della Montagna della giornata, che condurrà poi il gruppo in discesa nella Val di Fiemme e quindi all’arrivo di Pampeago, situato a millesettecento metri d’altitudine.

 

Il passaggio del Giro sulle nostre strade sarà vera e propria vitamina. Dopo le pesanti pagine scritte dalla stampa nazionale sulla divisone e gli scontri interni alla nostra città, la Corsa Rosa sarà l’occasione per rivalutare la considerazione dei nostri luoghi, dimostrando tutta l’unione e la passione che hanno da sempre contraddistinto la nostra città, specie in occasioni di splendido sport come questa.