Il campionato deve ancora cominciare, ma sul taraflex del PalaPanini l’aria è già quella delle partite che contano. Dall’altra parte della rete c’è Modena, davanti un altro pezzo di strada da percorrere verso la SuperLega. Rana Verona lo affronta con il passo di una squadra che, test dopo test, sta cominciando a trovare ritmo, intese e continuità. E il risultato, pur con tutto il peso relativo che inevitabilmente accompagna un’amichevole di settembre, è netto: 4-1 per gli scaligeri.
È la terza uscita della preparazione per Verona e arrivano ancora indicazioni positive. A prendersi la scena soprattutto Noumory Keita, miglior realizzatore della squadra con 17 punti, seguito da Glatz con 14. In doppia cifra anche Buchegger, che chiude a quota 11.
Il tecnico Luciano De Cecco non cambia l’assetto utilizzato nei precedenti test. In regia parte Motta Paes, con Buchegger opposto; sulle bande ci sono Keita e Glatz, al centro Anzani e Zingel, mentre Staforini veste la maglia del libero. Una scelta di continuità che permette a Verona di lavorare ancora sui meccanismi e sulle distanze tra i reparti.
L’avvio racconta subito una partita giocata con intensità. Glatz e Keita trovano punti con regolarità, mentre Motta Paes tiene in ordine la distribuzione. Verona mette il naso avanti e porta a casa il primo parziale 25-22.
Il copione cambia poco nel secondo set. Gli scaligeri mantengono pressione e ritmo e questa volta emerge soprattutto Buchegger, efficace in attacco da posto due ma capace di lasciare il segno anche al servizio: saranno tre gli ace messi a terra dall’opposto. Ancora 25-22, e Verona si porta sul 2-0.
Modena, però, non lascia scivolare via la partita. Nel terzo parziale la squadra di casa reagisce, trovando in Meijs il terminale più produttivo della giornata. Con i suoi 19 punti complessivi è lui a trascinare Valsa Group fino al 27-25 che riapre momentaneamente il confronto.
È proprio dopo il set perso che Verona manda forse il segnale più interessante della giornata. Gli scaligeri non si scompongono e al rientro in campo aumentano nettamente i giri. Il muro comincia a pesare, il gioco sotto rete diventa più incisivo e Glatz e Mol trovano continuità. Il quarto set praticamente non ha storia: 25-12 per Rana Verona.
Si gioca anche un quinto parziale, chiuso ancora dagli ospiti sul 15-12, per il definitivo 4-1. Un punteggio che in questa fase della stagione conta soprattutto per quello che contiene: minuti nelle gambe, automatismi da affinare e una squadra che riesce a distribuire il proprio peso offensivo su più giocatori.
Dietro ai 17 punti di Keita e ai 14 di Glatz, infatti, ci sono gli 11 di Buchegger, i 9 di Mol, gli 8 di Vitelli e i 7 di Anzani. Numeri che raccontano una Verona capace di trovare soluzioni differenti durante il test e, soprattutto, di reagire con decisione dopo l’unico set lasciato agli avversari.
Per Rana Verona resta naturalmente calcio d’agosto, trasportato sotto rete: il risultato di settembre non consegna punti e non anticipa automaticamente ciò che accadrà quando la SuperLega inizierà davvero. Ma vincere quattro set su cinque al PalaPanini, mostrando continuità nei primi due e una risposta così pesante nel quarto, aggiunge un altro tassello alla preparazione.
L’EDITORIALE DEL BACOTutti abbiamo bisogno di una tazzaValsa Group Modena-Rana Verona 1-4: 22-25, 22-25, 27-25, 12-25, 12-15.
Per Modena: Barbanti 1, Meijs 19, Bento 6, Jaeschke 6, Di Martino 4, Russo 5, Garelli 3, Tauletta 4, Ajayi 1, Volpe 1; Perry e Menchetti liberi, oltre a Denina, Curti e Balatri. Allenatore Ciamarra.
Per Verona: Motta Paes 3, Buchegger 11, Keita 17, Glatz 14, Anzani 7, Zingel 1, Mol 9, Vitelli 8; Staforini e Scanferla liberi. Allenatore De Cecco.
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