Venticinque anni della nostra vita: una serata a tinte forti per celebrare il SOS

Venticinque anni della nostra vita. Con questa frase si potrebbe riassumere la bellissima serata di sabato 3 ottobre, che ha celebrato questa significativa tappa di un percorso associativo del tutto straordinario: quello del SOS di Sona e, dal 2004, del nucleo di protezione civile.

Erano in tantissimi sabato sera – tra volontari, amici, vecchie conoscenze, autorità, rappresentanti di associazioni locali e simpatizzanti – sotto il palatenda del mercato delle pesche di Sommacampagna. Tantissimi, tutti uniti per ricordare venticinque anni della vita di questa Associazione, venticinque anni della nostra comunità. Tantissimi per ricordare un vero miracolo, frutto di passione, dedizione assoluta e impegno senza sosta,  di notti di servizio e di serietà nella formazione continua, di competenza sempre spesa per gli altri e di attenzione ai più deboli. Un miracolo che ha permesso in anni complessi di far nascere e far crescere una realtà associativa di assoluto valore e di immensa importanza per la nostra comunità.

Un emozionatissimo Alfredo Cottini, già presidente e ora vicepresidente del SOS (oltre che straordinaria anima organizzativa dell’associazione), ha condotto la serata, che si è alternata tra momenti forti di ricordo e di memoria, scanditi da bellissimi video evocativi, e momenti di premiazione e riconoscimento per le tante persone che sono state significative per questa associazione.

Il tutto nel corso di un’ottima cena, condita da quella cordialità autentica – di comunità vera – che è da sempre il segno distintivo del SOS.

Tante le persone che si sono alternate sul palco e nei video, impossibile ricordarle tutte. I tre Presidenti della storia del SOS – Alberto Cinquetti, Alfredo Cottini e Pierluigi Briggi (ai quali dedichiamo un’intervista sul Baco in edicola in questi giorni) – alcuni di coloro che venticinque anni fa diedero vita all’associazione, i premiati per i 10, 15, 20 e 25 anni di servizio, il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi e gli Assessori Bianco e Dalla Valentina, l’ex Sindaco di Sona Flavio Bonometti, il Sindaco di Castelnuovo Peretti ed il suo predecessore Maurizio Bernardi, il Sindaco di Sommacampagna Graziella Manzato, gli amministratori di Bussolengo e Castelnuovo, i Dirigenti dell’ULSS, il Direttore Sanitario del SOS, la Presidente del Centro Servizio per il Volontariato della Provincia di Verona (ed ex economa del SOS) Chiara Tommasini, i Venturelli dell’Azienda Agricola Venciu, il Consigliere Provinciale con delega alla Protezione Civile, il Direttore di Acque Vive Palmarino Zoccatelli, la Direttrice della Banca Popolare di Lugagnano Anna Sautto, il Direttore de Il Baco da Seta Mario Salvetti, alcuni medici e tanti volontari di oggi e di ieri dell’associazione. E moltissimi altri.

Questo il VIDEO presentato durante la serata.

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A fare da collante e fondamento morale a tutte le esperienze presentate, ai tanti sorrisi, ai tantissimi abbracci e a qualche lacrima che hanno reso meglio di qualsiasi parola la tensione positiva che segna la spina dorsale del SOS di Sona una frase di Madre Teresa di Calcutta, stampata sui riconoscimenti consegnati ai premiati: “Se fai il bene diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa il bene. Il bene che fai forse domani verrà dimenticato: non importa, fa il bene”.

E ora avanti con i prossimi venticinque anni, sempre al servizio di tutti.

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