Vent’anni di Nido Sull’Arcobaleno

Giorni convulsi quelli a cavallo tra luglio ed agosto per la Cooperativa L’Infanzia di Lugagnano. E non solo per la chiusura delle attività educative e degli asili nido che vengono gestiti in convenzione con i Comuni di Sona e di Sommacampagna, ma anche perché proprio in questo periodo si sono ri-assegnate le convenzioni stesse, oltre a qualcos’altro di nuovo…

 

Ma facciamo un passo indietro. Sabato 7 giugno si sono festeggiati i 20 anni di attività del Nido “Sull’Arcobaleno”, l’asilo in cui molti bambini e ragazzi di Lugagnano e delle altre frazioni del comune hanno frequentato da piccolissimi. Era il 1988 quando si iniziava sul nostro territorio un’esperienza umana ed educativa oggi divenuta indispensabile e appoggiata da tutti. Ma al tempo, ci racconta Maria Rosa Birtele, l’attuale Presidente della Cooperativa, non era tutto così semplice e scontato: “Molte persone non approvavano quei genitori che volevano trovare una soluzione qualificata ed alternativa rispetto alla rinuncia al lavoro per seguire i propri figli. Grazie alla tenacia di un gruppo di mamme e papà volenterosi ed all’aiuto dei politici del tempo, in particolare di Angelo Boscaini, l’allora sindaco, si riuscì a trovare e sistemare in modo idoneo un piccolo appartamento di via Don Bosco: da lì partì la nostra avventura”.

 

Una storia composta da una miriade di immagini, di foto, di disegni, alcuni appena abbozzati, piccoli germogli di future pulsioni artistiche, che anche oggi si vedono visitando la sede attuale collocata sul retro delle scuole medie di via Carducci. Tanti sono i bambini (più di 500) che sono cresciuti con le educatrici, e molti i soci lavoratori che con questa attività hanno avuto la possibilità di esplicare le proprie competenze educative e di ausilio. Cristina Perina, coordinatrice del Nido di Lugagnano, ci racconta gli inizi: “La Cooperativa Sociale “L’Infanzia” si è costituita nel 1987 con lo scopo di offrire un servizio pubblico qualificato nel territorio rivolto all’infanzia, per accompagnare le famiglie nella crescita dei figli piccoli, inserito in un sistema educativo e in una rete di cura che valorizzasse l’esperienza educativa e rappresentasse anche una risposta organizzativa per i genitori inseriti nel mondo del lavoro. Da qui è nata così la Cooperativa, come forma giuridica considerata la più idonea per l’obiettivo individuato, che permetteva inoltre di accedere ai contributi regionali e a convenzionarsi con l’Ente Pubblico comunale. Il giorno 8 marzo 1988 la Cooperativa ha aperto a Lugagnano l’Asilo Nido “Sull’Arcobaleno”, il primo riconosciuto e finanziato dalla Regione Veneto come servizio pubblico gestito in convenzione tra Cooperativa ed Ente Pubblico. Da gennaio 1999 l’asilo nido si trova nell’attuale sede che può accogliere fino a 59 bambini, realizzata in sinergia tra Cooperativa e Amministrazione Comunale.”

 

Negli anni Il Nido è diventato via via punto di riferimento per il territorio, e le varie Amministrazioni succedutesi hanno sempre riconosciuto la validità del servizio offerto, consolidando così la collaborazione tra Cooperativa e Comune. La Cooperativa crede infatti nella compartecipazione progettuale con l’Ente Pubblico e nella realizzazione di attività inserite nel tessuto sociale. A sostegno del raggiungimento di questi impegni, la Cooperativa Sociale L’Infanzia, oltre all’esperienza ventennale nei servizi ai bambini, ha ottenuto ad ottobre 2004 la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per la “Progettazione ed erogazione di servizi educativi all’infanzia”.

 

Il lavoro di rete con gli altri enti ha portato nel corso degli anni all’attivazione di una pluralità di servizi educativi rivolti all’infanzia presso il Comune di Sona e Sommacampagna e nel territorio dell’Ulss 22. Maria Rosa ce li elenca: “Progetto “0-3 Non Solo Nido o Spazio Famiglia”. L’attività è articolata in convenzione con i Comuni di Sona, Sommacampagna, Bussolengo, Pescantina, con l’ULSS 22 per l’ambito territoriale di vari Comuni del lago con i servizi educativi territoriali e con i servizi sociali. Coinvolge circa 200 famiglie con bambini entro i 3 anni. Questo progetto ha avuto una spinta innovativa con la Legge 285/97 che, attraverso la sperimentazione e la realizzazione in vari Comuni del territorio, ha incontrato il bisogno delle famiglie di trovare un luogo e un tempo dove confrontarsi sull’esperienza di essere genitore e occasioni per sostenere il pensiero, le competenze nell’azione educativa. La struttura degli incontri prevede per gli adulti momenti di discussione e confronto, attività di laboratori manuali, momenti di formazione con figure specialistiche; per i bambini sono previsti momenti di gioco libero, laboratori manuali e situazioni ludiche che favoriscano la socializzazione. Centri aggregativi per minori e appoggio educativo individuale. Sono momenti di aggregazione tra i minori integrativi all’attività scolastica e di sostegno individuale in caso di difficoltà relazionali e di apprendimento. Sono previsti laboratori, giochi e momenti di aiuto per i compiti per ragazzi delle scuole elementari, in convenzione con i Comuni di Sona e Pescantina. Attività pomeridiane presso i nidi e la scuola dell’infanzia. È un’iniziativa di estensione dell’orario del servizio rivolta ai bambini che frequentano i servizi di Asilo nido e la scuola statale dell’infanzia “Il girasole” nel Comune di Sommacampagna. Centri estivi “Baby-Estate”, “Villaggio dei bambini”. Riguardano tutte le iniziative estive rivolta a bambini della Scuola dell’Infanzia e della scuola primaria in convenzione con il Comune di Sona e in collaborazione con il Servizio Educativo Territoriale. Preparazione e distribuzione pasti per la scuola dell’Infanzia statale. La Cooperativa cura la preparazione dei pasti presso la cucina dell’Asilo Nido che poi vengono trasportati e distribuiti presso la scuola dell’ Infanzia presso le Elementari. Accompagnamento bus. Svolgiamo un servizio di assistenza e vigilanza durante il trasporto scolastico per i bambini di tutti gli ordini scolastici del Comune di Sona, con una presenza di valore educativo.”

 

”Una macchina piuttosto complessa da gestire” ci conferma Antonella Spada, la responsabile amministrativa della Cooperativa, ”che necessita di elasticità e competenza, ma che permette di offrire una serie di servizi fondamentali per una comunità articolata come la nostra. Nell’ottobre del 2007 abbiamo ottenuto per primi l’accreditamento regionale previsto dalla L. R. 22/02, il quale prevede l’applicazione di una serie di norme rivolte alla qualità dei servizi erogati con standard e requisiti strutturali ed organizzativi di altissimo livello”.

 

Maria Rosa continua: “Al fine di divulgare ancora meglio questi aspetti abbiamo inoltre creato un sito internet gradevole e semplice da consultare, a disposizione dei genitori e di chi fosse interessato ad avere informazioni sulle nostre attività, a scaricare moduli e orari o semplicemente a vedere qualche opera d’arte prodotta dai nostri bambini. L’indirizzo è www.linfanzia.it e da questa pagina si possono visitare le sezioni dedicate ai singoli asili nido.”

 

Un altro punto importante per la Cooperativa L’Infanzia è il coinvolgimento delle persone nel Consiglio di Amministrazione e nell’Assemblea dei Soci, con la presenza di genitori ed operatrici del nido che, nell’integrazione della pluralità di risorse e competenze, condividono obiettivi, percorsi comuni e danno un contributo attivo alla gestione dei servizi educativi. Chiediamo a Serenella Giusti, una delle decane tra le educatrici del nido, quali sono i momenti più significativi nel corso dell’anno: ”Fermo restando che ogni fatto, anche il più piccolo – un dentino, le prime paroline, le prime corse – quando si ha a che fare con i bimbi piccoli, diventa un vero e proprio avvenimento e come tale festeggiato, diciamo che i momenti “istituzionali” principali sono gli ambientamenti (il momento in cui i bambini si abituano al nuovo ambiente in compagnia dei loro genitori), le feste di Natale e di fine anno, in cui spesso si lasciano coinvolgere volentieri i genitori che si riscoprono attori, cantanti e scenografi, ed il giorno del “Diploma” finale, con tanto di tocco universitario e di attestato, per i bambini che simbolicamente si arrampicano sullo scivolo per lanciarsi verso la scuola materna… Sono attimi toccanti ed indimenticabili perchè ogni volta si portano via un pezzettino del cuore di noi educatrici!”

 

L’altra realtà da alcuni anni gestita dalla Cooperativa è il Nido di Sommacampagna. Elena Cordioli, la coordinatrice, ci racconta questo primo sviluppo all’esterno del nostro Comune: “Dal mese di novembre 1999 la Cooperativa ha iniziato a gestire anche l’Asilo nido comunale “Il Gelso di Anna” a Sommacampagna, che accoglie attualmente 39 bambini, tramite affidamento in convenzione. Nello scorso mese di Luglio abbiamo vinto anche il nuovo Bando di concorso che l’amministrazione di Sommacampagna aveva indetto per il rinnovo della convenzione, e andremo quindi a gestire il loro nido per altri cinque anni.”

 

Anche se la naturale ritrosia delle intervistate non ce lo consentirebbe, aggiungiamo noi che vi sono stati in occasione di questo rinnovo molti complimenti ed approvazioni da parte dei funzionari che hanno analizzato il piano formativo proposto dalla Cooperativa, a dimostrazione della grande esperienza acquisita nei vent’anni di attività. In aggiunta a ciò ai primi di agosto anche il comune di Sona ha riconfermato la convenzione con la cooperativa per la gestione del Nido sull’Arcobaleno per il quinquennio 2008-2013, con grande soddisfazione di molti genitori che hanno saputo dell’esito della gara.

 

I prossimi impegni riguardano infine l’apertura in autunno di una nuova struttura a Castelnuovo del Garda, dove, grazie all’aggiudicazione della gara, la Cooperativa andrà a creare il primo Asilo Nido Comunale in un nuovo edificio in fase di ultimazione proprio in queste settimane. Anche qui la fama dei nostri compaesani li ha preceduti e l’amministrazione è stata ben lieta di iniziare questa collaborazione. Il nido avrà 70 posti, e sono in svolgimento in questo periodo i colloqui per l’assunzione di nuovi educatori e di personale ausiliario. Il periodo effettivamente è di quelli intensi, dove si fa fatica ad organizzare le nuove attività, a prendere decisioni, a stendere documenti, domande, ad analizzare curricula, a fare selezioni per il nuovo personale… tre asili nido da far partire in autunno, con la prospettiva di un quarto privato all’orizzonte agli inizi del 2009 sono in effetti un impegno non indifferente, ma anche in questo clima si nota nell’ambiente una serenità di fondo data dalla consapevolezza di ben operare, di fare il massimo per raggiungere gli obiettivi di servizio educativo della Cooperativa.

 

Non mancano le gentilezze, un caffé per i visitatori, le piccole attenzioni per i genitori in cerca di informazioni, le telefonate pazienti con chi vuol conoscere l’esito dei colloqui di lavoro: la qualità dei rapporti umani è forse l’aspetto più apprezzato proprio dagli utenti, i genitori ed i bambini che frequentano i Nidi della Cooperativa L’Infanzia. E di questo ha una felice esperienza diretta anche chi vi scrive.