martedì 24 Novembre 2020
Marco Spazzini
Nato nel 1968 a Verona, si considera un europeo di lingua italiana e cultura veronese. Marito di una cittadina ungherese, padre di due figlie, è un ingegnere civile specializzato in idraulica che svolge il suo lavoro nel campo della bonifica e dell'irrigazione. Guarda con crescente sorpresa a una colossale contraddizione dei nostri tempi: le maggiori sfide per l'umanità hanno una dimensione continentale quando non addirittura globale, eppure si tende a continuare a cercarne le soluzioni soltanto a livello nazionale quando non addirittura regionale.

La pandemia e la perdita del metodo scientifico, un difetto tutto italiano

Pare che le reti social in lingua italiana siano rimaste all’età antica: vi si trovano ipotesi le più fantasiose sul virus e sul suo diffondersi ma raramente l’idea che queste teorie debbano essere sottoposte a verifica

La necessità di media europei: prosegue la riflessione (grazie ai lettori)

Ecco cinque esempi di mezzi di informazione europei.

Eppur qualcosa si muove (anche in Europa)

Mai come oggi si sente la mancanza di un mezzo informativo europeo, il cui punto di vista non sia limitato alla realtà locale.

Coronavirus: l’Italia, l’Europa e quella necessità di ritrovare un’unione (il 23 aprile?)

La pandemia di polmonite virale mette in dolorosa evidenza i limiti di ogni zona del mondo, Europa inclusa.

Coronavirus a Sona: quali (imprevedibili) conseguenze porterà questa pandemia a livello personale e mondiale?

La pandemia di polmonite virale Covid-19, oltre ad essere la peggiore crisi sanitaria degli ultimi 100 anni, è anche un poderoso esperimento di scala planetaria da parecchi punti di vista.