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La sua biografia racconta che, nato il 3 settembre del 1469, di nobile famiglia, partecipò ancora giovanissimo a varie spedizioni portoghesi lungo la costa occidentale dell’Africa. Ma il vero sogno di Vasco da Gama era quello di trovare la mitica “Rotta delle spezie”, un passaggio per l’India intorno alla punta meridionale dell’Africa, per evitare di doversi servire di commercianti arabi, turchi e veneziani.

Vasco per la sua impresa lasciò Lisbona l’8 luglio 1497 e fu il primo capitano nella storia a scegliere di distaccarsi nettamente dalla costa per poter sfruttare venti migliori. Si inoltrò nell’Atlantico occidentale, a novembre circumnavigò il Capo di Buona Speranza e a Natale passò come primo europeo le coste del Natal.

Vasco da Gama

Finalmente, il 20 maggio 1498, dopo dieci mesi di navigazione avventurosa, sbarcò a Calicut nello Stato del Malabar, sulla costa sud-occidentale del subcontinente indiano. Per la prima volta una nave europea era approdata in India. Al ritorno in patria Vasco da Gama venne insignito dell’Ordine Supremo del Cristo.

Un’impresa, ed una fama, evidentemente non sufficienti per essere ricordati in maniera corretta a Lugagnano.

Dopo la scala a tre pioli in piazza a Sona, di cui abbiamo già parlato, quello presente a Lugagnano è un altro (piccolo) errore storico da correggere.

Come ci ha segnalato Federico Mazzi, infatti, il cartello della via dedicato al famoso navigatore non riporta correttamente il suo nome. Invece di “Vasco da Gama” (da, con la “a”) il cartello riporta “Vasco de Gama”, con la “de”.

Non si tratta ovviamente di nulla di grave, in fondo anche Wikipedia indica che il nome del navigatore è spesso erroneamente citato nella forma spagnola “de Gama”.

Ma l’errore c’è, e riteniamo che, come nel caso della scala sulla targa a Sona, se il Comune decide di dare visibilità ed importanza a dei richiami storici, è giusto che si preoccupi di inserirli correttamente.

In uno dei futuri interventi sulla segnaletica sarebbe, quindi, opportuno che il Comune sostituisse anche quel cartello. I Da Gama erano un’antica famiglia di navigatori, ci resterebbero sicuramente male a scoprire di non essere riconosciuti dai loro pronipoti satellitari.