“Valle di Sona, ancora odori ed aria irrespirabile”, arrivano nuove segnalazioni

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In questi giorni sono arrivate in Redazione nuove segnalazioni in merito ad odori sgradevoli ed aria irrespirabile che si avverte in val di Sona. Il problema non è sicuramente nuovo e periodicamente riemerge, ma sembrava che si fosse risolto lo scorso anno. Ed invece, purtroppo, ritornano le proteste.

 

“Il tutto inizia a settembre 2013 dopo la riapertura dell’azienda Nord Bitumi – ci scrive a nome di un gruppo di residenti della zona la signora Grazia Montini – di fatto nel momento di sospensione di circa un anno non si sentivano più gli odori sgradevoli, questo conforta il fatto che è la Nord Bitumi ad emettere gas dal camino, visivamente noi vediamo il fumo e nel qual tempo sentiamo l’odore, un odore acido che pizzica le mucose e che sa da catrame, asfalto. Questo non si verifica nei giorni di sabato, domenica e festività quando l’attività, abbiamo riscontrato, è sospesa”.

 

“Noi già da settembre 2013 abbiamo continuamente segnalato il problema alle autorità (carabinieri, vigili urbani, ufficio ecologia) con telefonate, email ed sms. Le segnalazioni – prosegue la signora Montini – non sappiamo se vengono registrate e la risposta da parte del Comune è sempre evasiva addirittura rassicurante e dubbiosa se la puzza è della fabbrica in nominato. Noi, non chiediamo la chiusura dell’attività, ma chiediamo una sicurezza sullo stato di salute delle persone e sullo stato di benessere in quanto nei momenti di emissione ci dobbiamo chiudere in casa. Ci sorge il dubbio che la ditta che ha affittato la ex Nord Bitumi, venga a produrre in questo sito materiale scadente liberando la casa madre da problemi e contrasti con la cittadinanza del luogo. Difatti in questo ultimo periodo notiamo autoarticolati e autobotti senza marchio e senza identificazioni”.

 

“Nostra richiesta é che vengano effettuati controlli continui nella vicinanza della fabbrica e non solo quando i cittadini avvisano le istituzioni perché solitamente quelle poche volte che sono usciti i vigili urbani, la puzza sgradevole per effetto del vento, viene diluita. Nostra ulteriore richiesta – indica la signora – è anche di render pubblici gli esami eseguiti sui fumi d’emissione delle rilevazioni dell’ARPAV sul sito del Comune di Sona affinché tutti i cittadini possano verificarne l’attendibilità”.

 

“Visto che noi non siamo esperti – conclude la signora Montini – chiediamo se per iniziare questi tipi di attività, una volta sospese, servano dei controlli, delle verifiche e delle autorizzazioni da parte del Comune, e se l’azienda è in possesso della qualità di produzione e smaltimento dei rifiuti certificata”.

 

Sarebbe ora che arrivasse qualche spiegazione da parte dell’ufficio ecologia del Comune.