Da che età si diventa cittadini del proprio territorio? Da sempre. L’art. 1 della Convenzione Europea del Paesaggio dice che il termine paesaggio designa una determinata parte di territorio, così com’è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.
Ognuno di noi, a qualsiasi età, è in grado di percepire e quindi di provare emozioni dalle quali scaturiscono idee. Crescendo la consapevolezza dello stare dentro a un paesaggio dalle idee può sviluppare conseguenti interrogativi e progettazione, cioè cittadinanza attiva.
La scuola secondaria di I grado Jacopo Foroni di Valeggio sul Mincio, in collaborazione con GeoHeart de Il Baco da Seta, ha chiesto a una piccola redazione di studentesse e di studenti di osservare il proprio territorio e di esprimere quanto rilevato nel progetto “Raccontiamo il paesaggio”.
Ne sono nati alcuni articoli che GeoHeart vi propone nella loro autenticità per riflettere insieme sul valore di una comunità, di qualsiasi età, che percepisce i luoghi che abita.
Difficoltà nel raggiungere gli impianti sportivi: come risolvere il problema
di Pietro Sestini
Mi chiamo Pietro Sestini e sono un cittadino valeggiano di 12 anni che frequenta la scuola secondaria di I grado Jacopo Foroni e con questo articolo ho provato ad affrontare alcuni temi molto sentiti dagli abitanti del Comune di Valeggio sul Mincio: in primo luogo la difficoltà a raggiungere gli impianti sportivi e la scuola secondaria, in particolare per chi proviene dalla tangenziale che collega il nostro paese con Villafranca di Verona; in aggiunta la possibilità di garantire un punto di ristoro agli sportivi di Valeggio e dintorni.
Mi sono posto queste domande perché sono molto appassionato di sport e ci tengo che il Comune di Valeggio sia apprezzato non solo per i suoi fantastici impianti sportivi ma anche per la sua accessibilità, il suo comfort e il suo rispetto per l’ambiente che ci circonda.
Per capire come fare a migliorare questi aspetti ho intervistato, insieme ad altri alunni della mia scuola, l’assessore addetto alla salvaguardia dell’ambiente, Simone Mazzafelli, che in passato è stato anche assessore allo sport del Comune di Valeggio e che ci ha fornito alcuni dettagli sull’argomento.
Rispetto al problema della tangenziale ha evidenziato che, prima che la tangenziale fosse costruita, la strada che collegava via dello Sport con l’esterno del paese era aperta. Successivamente la strada fu chiusa per i lavori di realizzazione della tangenziale; gli architetti però non avevano tenuto in considerazione un’antica costruzione situata proprio sotto l’attuale tangenziale, il Serraglio, e pertanto si decise di rialzare la tangenziale per evitare di abbattere questo monumento storico, ragion per cui la strada che collegava i centri sportivi con l’attuale tangenziale fu chiusa.
Tuttavia il Comune di Valeggio, da sempre consapevole della presenza di questo problema, sta lavorando per costruire una rotonda che colleghi la tangenziale con via dello Sport. Per la costruzione di questa rotonda il Comune ha bisogno di ricevere i fondi necessari dal capoluogo di Verona e per questo motivo si starebbe candidando a diversi concorsi per poter finanziare il progetto. Questa soluzione garantirebbe ai cittadini di muoversi più facilmente e allo stesso tempo di rispettare l’ambiente.
Altro tema della conversazione con l’assessore Mazzafelli è stata l’opportunità di costruire almeno un ristorante nella zona degli impianti sportivi. Fino a qualche anno fa vicino ai campi da tennis era aperto un bar, che alla sera funzionava anche da pizzeria; successivamente il conducente ha lasciato il locale e non si è trovato finora il modo di riaprirlo.
L’EDITORIALE DEL BACOL’amore esiste perché qualcuno domanda “Stai bene?”Da parte dell’amministrazione comunale c’è tutta la volontà di riaprire il locale, magari con l’utilizzo di prodotti del territorio (a km0) per ridurre l’impatto ambientale. Il compito di cui si è fatto carico il Comune è trovare quindi un nuovo conducente che sia disposto ad assumere la gestione del locale, rimodernando la struttura, che ha bisogno di essere ristrutturata.
Il confronto con l’assessore Mazzafelli mi ha portato a fare questa considerazione: dalle sue parole emerge chiaramente che Valeggio è un comune in continua crescita e con la volontà di diventare sempre più eco green e di dare valore alle strutture del paese, per garantire ai propri cittadini di vivere al meglio e ai turisti di trovare una buona accoglienza.
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