Utilizzo della aree verdi per usi privati e pubblici: Scelta Per Sona presenta un’interpellanza al sindaco

Non nasce oggi la questione della mancanza a Sona di un regolamento che disciplini l’uso delle aree verdi – come parchi e parchetti – in occasione di eventi pubblici o privati.

Anche Il Baco negli anni passati ha più volte scritto in merito a questo problema, che crea disparità nell’utilizzo degli spazi verdi in quanto – proprio a causa della mancanza di un regolamento – capita ad esempio che vengano concessi a titolo gratuito oppure a fronte di importi irrisori pure nel caso di eventi che creano utilità agli organizzatori. Oppure si creino situazioni di spazi che si fatica a concedere proprio per la difficoltà di muoversi in assenza di regole definite.

Va proprio nella direzione della necessità di regolamentare finalmente questa materia l’interpellanza presentata dalla lista civica “Scelta per Sona”, a firma dei tre consiglieri di minoranza Corrado Busatta (nella foto di Mario Pachera), Gianluigi Mazzi e Antonella Dal Forno, a titolo “Regolamento aree verdi per eventi”. L’interpellanza è indirizzata al sindaco Gianfranco Dalla Valentina, al presidente del consiglio comunale Edgardo Pesce, all’assessore competente, alla giunta e all’intero consiglio comunale.

Premettiamo “che da anni l’Amministrazione sta lavorando alla stesura definitiva del regolamento per la gestione delle aree verdi pubbliche in occasione di eventi pubblici e privati – inizia l’interpellanza -, che è stato oggetto di evidenza pubblica e ampia discussione l’utilizzo dello spazio del parco comunale di Villa Romani da parte di associazioni, per importanti eventi di carattere regionale e nazionale” e che “è frequente l’utilizzo anche dei parchi pubblici “Conti” e “Fasoli” (San Quirico) e di altri parchi minori per iniziative territoriali e associative”.

“Siamo assolutamente favorevoli al pieno godimento di questi spazi pubblici da parte dei cittadini per la realizzazione di grandi o piccole iniziative finalizzate all’aggregazione sociale e utili alla comunità, al territorio, al turismo e alla cultura – proseguono i tre consiglieri firmatari – per valorizzare al meglio queste aree verdi pubbliche per i fini sopra citati sia necessario regolamentarne l’utilizzo mediante la definizione di criteri chiari, trasparenti e condivisi, che prevedano inoltre il rispetto del bene utilizzato, delle persone e della vita sociale”.

I consiglieri di minoranza scrivono poi che è nota l’esistenza di “un regolamento in bozza già prodotto ma mai concluso”, che “il problema della regolamentazione dell’utilizzo degli spazi verdi è già stato ampiamente dibattuto nel precedente mandato, quando l’assessore delegato ricevette dal sindaco il compito di redigere un regolamento ad hoc”, che “tale problema è stato oggetto di evidenza pubblica da parte di un’associazione locale” e che “il protrarsi con inerzia della stesura conclusiva del regolamento non porta alla soluzione del problema”.

Busatta, Mazzi e Dal Forno chiedono quindi all’amministrazione comunale “di relazionare in consiglio comunale sullo stato dei lavori riguardo la soluzione di questo problema, sulle linee guida che si intendono applicare nel regolamento e se è prossimo il passaggio del documento in Commissione” e di “fissare quanto prima una data entro la quale sottoporre il regolamento al voto del consiglio comunale”.

Per chiudere, i tre consiglieri di Scelta per Sona chiedono anche che l’amministrazione renda note “le decisioni ed i criteri adottati nell’accogliere o meno le richieste giunte, nel frattempo, da parte di organizzazioni esterne che intendono occupare i parchi e gli spazi pubblici per iniziative ed eventi pubblici e privati”.

La Redazione
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