“Urca urca tirulèro ecco Palasol”: il carro di Carnevale di Palazzolo. E domenica si sfila

“Urca urca tirulèro ecco Palasol”, questo è il titolo del carro di carnevale costruito quest’anno per iniziativa di un gruppo ragazzi di Palazzolo. Dopo diversi mesi di duro e costante lavoro, domenica scorsa l’opera ha finalmente visto la luce ed è stata inaugurata con la prima sfilata dell’anno a Rivoli Veronese, dopo essere stata benedetta dal parroco Don Angelo Bellesini alla presenza di molti fedeli.

 

Diverse sono state le persone di tutte le età che hanno partecipato alla sua realizzazione, e molti sono stati anche gli apprezzamenti da parte di compaesani e non. Bravissimi anche i bambini più piccoli che con tanto impegno e diligenza hanno imparato tutti i passi dei balletti.

 

Dopo aver iniziato l’anno scorso con la prima creazione del gruppo, “Alice in Palassol” ispirato al film Alice in Wolderland di Tim Burton, quest’anno è stato scelto il nuovo carro con il sistema delle “primarie”. Durante la sagra di settembre i cittadini hanno votato il tema prescelto su tre titoli proposti: 1) Robin Hood, il furbissimo e leggendario eroe-brigante inglese della selva di Sherwood, che toglieva ai ricchi per dare ai poveri; 2) C’era una volta; 3) La bella e la bestia.

 

Il più votato è stato Robin Hood, con una scelta indovinata e di attualità in questo periodo di crisi con i ricchi che si arricchiscono e i poveri sempre più poveri: infatti il dieci per cento della popolazione italiana detiene il sessanta per cento della ricchezza.

 

I nostri ragazzi hanno imparato a usare ferro, reti, cartapesta e polistirolo con tanta buona volontà e dopo molte ore e serate impiegate alla loro base “dal Bacan” hanno realizzato un bellissimo carro. Svetta La Torre scaligera simbolo del paese con Robin Hood al centro in veste di volpe con l’arco e la freccia, come era rappresentato nel famoso film cartone animato della Walt Disney. Completano l’opera altre sei figure della sua banda e alcune significative scritte.

 

Il titolo sul davanti del trattore è preso in parte dal ritornello di una canzone del film e recita ” Urca urca tirulèro ecco Palasol” e sui lati del carro “A Palasol splende sempre el sol” e la famosa frase che rispecchia lo spirito allegro e burlone degli abitanti: ”Palasol, de mati nol de vol, de savi nol ghe nà, el se tegne quei chel gà”. Un ringraziamento va all’Associazione NOI, alla famiglia Bellè e a tutti quanti si sono adoperati per rispolverare alla grande a Palazzolo la tradizione dei carri di carnevale, iniziata molti anni fa ma poi abbandonata.

 

Fitto il calendario delle sfilate nelle quali sono stati coinvolti molti altri ragazzi e i bambini con i loro balletti, per passare delle belle giornate in allegria. Il 25 gennaio la prima sfilata a Rivoli è stata molto divertente e partecipata, tutti hanno dato il meglio di sé, un ottimo inizio che fa ben sperare per le altre. Appuntamento domenica prossima nove febbraio alle 14,30 per le vie di Palazzolo per la sfilata in casa, alla quale tutti dovrebbero partecipare, non solo per festeggiare in allegria carri e i personaggi ma anche per dare agli autori un po’ di soddisfazione.

 

Per il carro di Palazzolo, queste sono le altre sfilate in programma: il 23 febbraio a Cavaion, il primo marzo a Villafranca, il 2 marzo a Domegliara, il 4 a Caprino, il 9 a Castelnuovo, il 16 a Negrar il 23 a Lugagnano il 30 a Pastrengo. Tutte le sfilate partiranno alle ore 14,30 tranne Villafranca che è alle 19,30.

 

La Redazione
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