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Giovedì 8 settembre alle ore 20.45 presso la sala consigliare a Sona verrà presentata l’offerta formativa del ventinovesimo anno accademico dell’Università Popolare di Sona.

Nei prossimi giorni in biblioteca sarà possibile ritirare il vademecum cartaceo dei corsi, che è comunque scaricabile anche al termine di questo articolo.

La copertina del vademecum (immagine sopra)spiega il rettore Nora Cinquetti – comunica efficacemente un messaggio di forte significato: donne e uomini si incontrano nello spazio aperto e laico che è la piazza del nostro Municipio. Si incontrano per uno scambio, un apprendimento condiviso, una crescita personale e collettiva. Da 29 anni il Comune di Sona, attraverso la Biblioteca, ha creduto nell’importanza di offrire alla cittadinanza occasioni di approfondimento culturale e rinnovamento sociale delle conoscenze. Si potrà scegliere tra 56 corsi, di vario interesse e varia durata.

Si va infatti da quelli di trenta lezioni, venticinque, venti, quindici, dieci, fino a pacchetti più brevi di sette, sei, cinque e quattro lezioni. Alimentazione, Arte e Storia, Conoscenza di sé, Tecnologia e Informatica, Lingue straniere, Conoscenza del Territorio, Attività artistico-espressive sono le aree a cui fanno riferimento i vari corsi di quest’anno.

Sarà riproposta – continua il rettore – un’iniziativa inaugurata con successo lo scorso anno: due serate gratuite e aperte a tutti, a tema storico, sull’eredità del ‘900, tenute dal prof. Marino Rama, per cercare insieme di comprendere un po’ di più il difficile tempo in cui viviamo, evitando di rinchiuderci nelle nostre case e nelle nostre paure.

Ad intervenire è anche l’Assessore alla Cultura Gianmichele Bianco, che è il vero motore di tutta l’attività culturale del Comune di Sona.

“Sì, ma voi a Sona avete una bella Università Popolare”. È un orgoglio sentirsi dire questo quando mi sposto tra i vari paesi della provinciaspiega Bianco -. Sì, è un orgoglio sapere che 500 persone ogni anno seguono uno dei più di 50 corsi che sono nell’offerta formativa. È un orgoglio sapere che l’Università Popolare non costa nulla alle casse del Comune, quindi alle nostre. È un orgoglio verificare l’entusiasmo di chi insegna e di chi partecipa. E ogni anno vogliamo e pretendiamo di fare meglio. Il nostro obiettivo quest’anno è di dare ancora più possibilità di partecipazione, anche a chi non ce la fa a mantenere un impegno per un lungo periodo. Abbiamo quindi previsto corsi più brevi e in giorni e orari diversi. La cultura non deve avere barriere. Per essere uomini e donne che sanno capire con la propria testa il mondo che li circonda. Questo è il vero orgoglio, di cui andare fieri. Tutti.

Le iscrizioni ai corsi saranno possibili dal giorno 12 settembre e termineranno il 5 ottobre 2016, mentre l’inizio delle lezioni è previsto per il 10 ottobre. 

SCARICA QUI IL VADEMECUM CON IL DETTAGLIO DI TUTTI I CORSI