Uniti anche a Sona: celebrazioni finali per i 150anni dell’Unità d’Italia

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Si sono concluse ieri a Sona capoluogo le manifestazioni ufficiali per la celebrazione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Gualtiero Mazzi, che, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dei festeggiamenti, ha ribadito l’importanza di guardare al federalismo come ad una forma amministrativa che non va pensata separatamente dal contesto unitario in cui si colloca.

 

Come da programma, la giornata è iniziata con l’alzabandiera presso la scuola Aleardi, da cui è partito il corteo delle associazioni combattentistiche e d’arma. C’è stato poi l’alzabandiera presso il monumento dei caduti, con la successiva deposizione della corona d’alloro, al termine della messa officiata da don Bruno Zuccari, parroco di Sona.

 

 
La manifestazione è stata molto partecipata dalla cittadinanza, che nella seconda parte della mattinata si è riunita in piazza Vittoria per seguire il concerto del corpo bandistico di Sona e della fanfara dei bersaglieri di Viadana.

 

Molto applaudito è stato anche lo spettacolo coreografico di “Danzagiocando” di Lugagnano e di “Scuola Danza Sona”, che ha visto la partecipazione entusiasta e coloratissima di moltissimi bambini e bambine del nostro Comune.

 

È stata inoltre inaugurata la mostra “Il nostro 150°”, con i disegni dei bambini della scuole dell’infanzia e primarie locali, ed i lavori degli allievi dei corsi di ceramica e pittura dell’Università popolare di Sona. L’esposizione si è rivelata senza dubbio di grande impatto emotivo. I nostri piccoli cittadini hanno mostrato, nelle loro piccole-grandi opere, una grandissima sensibilità e un’enorme capacità di rielaborazione storico-concettuale rispetto agli eventi che abbiamo rievocato quest’anno.

 

Nella sede delle Poste è stata poi presentato lo speciale annullo postale dedicato al 150esimo anniversario del tricolore.

 

La cronaca di queste manifestazioni, indubbiamente riuscite nel loro intento commemorativo, non può che concludersi rivolgendo un plauso a tutti coloro che si sono spesi affinché il messaggio racchiuso in questo anniversario storico arrivasse a tutti i cittadini, anche ai più piccoli, del nostro Comune. Sul prossimo numero del Baco, in edicola a fine aprile, un’ampia rassegna fotografica ricorderà le manifestazioni che hanno segnato a Sona questo importante compleanno della nostra Nazione.