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Il paese di Lugagnano si ingrandisce e nuove vie sono inaugurate con lo spirito di ricordare eventi che lo hanno segnato. Una in particolare sarà dedicata all’appuntato Ciro de Vita, ucciso in servizio nel 2006 proprio a Lugagnano.

“E’ un progetto che avevamo definito fin dal nostro insediamento: i paesi devono ricordare la storia che li ha segnati, anche tragicamente – afferma il Sindaco Gianluigi Mazzi.- Abbiamo così voluto fissare con un nome di una via il ricordo di un militare dell’Arma del Carabinieri, l’appuntato Ciro De Vita, 47 anni, che nella notte del 30 aprile 2006, stava effettuando un posto di controllo su Via Beccarie a Lugagnano. Mentre stava procedendo al controllo di un automobilista, un fuoristrada a forte velocità, condotto da un giovane, lo travolse e lo uccise sul colpo. Una tragedia che Lugagnano deve ricordare per sempre (ne avevamo parlato commemorando il Maresciallo Ciuffetti).“. La via dedicata a Ciro de Vita si troverà proprio in zona Beccarie a Lugagnano e verrà dedicata con cerimonia ufficiale alla presenza anche dell’Arma tra maggio e giugno.

Uno foto scattata sul luogo dell’incidente dove ha perso la vita l’Appuntato De Vita.

Con una delibera di Giunta del 14 febbraio scorso, l’Amministrazione di Sona ha nel frattempo ufficializzato il nome di altre vie a Lugagnano. Il tratto di strada che congiunge Via Divisione Acqui con Via Volturno sarà Via Della Grande Guerra, la traversa tra Via Rubicone e Via Isarco in prossimità di Via Sarca sarà Via Dei Prussiani, la traversa nel tratto finale di Via Rubicone sarà Via Dei Bersaglieri.

“La via intitolata alla Grande Guerra è in occasione dei 100 anni del tragico scoppio della guerra che ha così gravemente segnato il nostro territorio  – commenta il Sindaco. – Un’altra via sarà denominata “dei Prussiani” in ricordo dei nostri nonni che, in piena povertà, emigravano al nord Europa, appunto in “Prussia”, un termine che nel dialetto locale veniva usato definire un luogo lontano, un luogo straniero. Da fine ‘800 fino agli Anni 40 molti infatti erano i nostri avi che andavano a lavorare all’estero, qui infatti si moriva di fame e tanta miseria. Questa via, dedicata a tutti loro, viene posta vicino alla via 7 luglio 1797, in zona Mancalacqua. Giusto segnalare che la Via 7 luglio, che molti dicono essere una data di ricorrenza delle Pasque Veronesi, non è dedicata a quelle battaglie, ma alla data della nascita della Parrocchia di Lugagnano, quando si staccò da San Massimo. Via dei Bersaglieri – continua il Sindaco – è una via che mancava, dedicata a questo corpo che è doveroso ricordare per tutti i sacrifici che ha saputo affrontare nel difendere la nostra Patria”.

Ultima denominazione, ma  non meno importante, che verrà festeggiata proprio questo fine settimana, è quella di Weiler. Si chiamerà Largo Weiler quel piccolo piazzale posto su Via Cao Prà dove oggi vi è il distributore di latte fresco, prima dell’ingresso che porta al Circolo Tennis e alla sede del Club Enologico. Qui verrà anche posta una statua realizzata dallo Tzigano El Piombi e dedicata al Carnevale. Come in Germania hanno una piazzetta dedicata a Lugagnano-Sona con una statua raffigurante la maschera delle streghe, anche Lugagnano avrà un’opera con la figura della maschera locale e uno spazio dedicato al Comune gemellato.

Nei prossimi mesi l’Amministrazione provvederà anche a modificare il nome delle vie doppie nel territorio comunale. Si tratta di un fenomeno dovuto alle origini del nostro Comune, che proviene da accorpamenti di territorio di Comuni differenti, un argomento di cui ci eravamo occupati qualche anno fa.