Una sinergia che funziona: Dal Comune nuove attrezzature per la Protezione Civile del SOS di Sona

Martedì 21 febbraio è stata una data importante per il SOS Sona. In piazza della Vittoria a Sona, di fronte alla sede, l’amministrazione comunale ha consegnato al SOS alcune attrezzature che verranno successivamente assegnate in dotazione al nucleo di Protezione Civile della stessa associazione.

Sono attrezzature che andranno ad arricchire ulteriormente il patrimonio strumentale del gruppo di volontariato sonese e che potranno essere impiegate (si spera mai o quantomeno raramente) in caso di necessità sia sul nostro territorio sia in altri ambiti ove sia richiesto il supporto della Protezione Civile.

Sono beni che sono stati acquistati dall’amministrazione attingendo da risorse economiche pubbliche nelle pieghe del bilancio del Comune. Sono quindi soldi di tutta la comunità spesi a favore della comunità e assegnati a SOS Sona affinché ne sia il custode nonché l’utilizzatore.

A fare la consegna delle attrezzature nelle mani del presidente SOS Giordano Cordioli e del coordinatore del gruppo di Protezione Civile Bruno Sperotto erano presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il sindaco Gianluigi Mazzi, l’assessore con delega al SOS Gianfranco Dalla Valentina, l’assessore Elena Catalano, il presidente del consiglio comunale Mattia Leoni ed i consiglieri Corrado Busatta e Tatiana Bonetti.

Con voce unanime sia Mazzi che Dalla Valentina hanno ribadito l’importanza e la preziosità del lavoro svolto da SOS a favore della comunità di Sona. Ne hanno ricordato il lungo percorso di vita (quest’anno saranno 33 anni dalla data di fondazione del gruppo) come esempio di cittadinanza attiva e, in concomitanza dell’anniversario dei tre anni dall’inizio della pandemia, hanno rimarcato lo straordinario supporto fornito dai volontari in giallo e arancio in quei mesi che hanno letteralmente cambiato la storia del mondo.

Il presidente Giordano Cordioli ha ringraziato, a nome di tutti i Volontari dell’associazione presenti con un folto gruppo all’inaugurazione, l’amministrazione comunale ribadendo l’indissolubile legame tra SOS e la comunità di Sona. E rinforzando un paradigma che è stato rimarcato anche dagli amministratori: il fare squadra, sia all’interno di SOS sia con la comunità in cui lo stesso opera sia con l’amministrazione comunale, è essenziale per il presente ed il futuro del territorio in cui viviamo.

Le attrezzature consegnate consistono di una torre faro carrellata dotata di 4 fari a led orientabili con una fonte luminosa totale 166000 lumen, con una altezza massima del palo telescopico 8,5 metri (l’effetto luminoso sulla piazza era notevole), con una autonomia con pieno diesel di 180 ore, due elettropompe destinate all’aspirazione di luoghi e/o locali in caso di alluvioni e tre motoseghe per il taglio di alberi caduti durante fortunali estivi o altro.

Una dotazione importante e prestigiosa, di cui la Protezione Civile SOS si impegnerà ad avere cura e ad utilizzarla tempestivamente in caso di bisogno.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino