Una nuova viabilità?

Nuovo assetto viabilistico per la frazione di Lugagnano? Si tratta di una possibilità reale, almeno stando a quanto è stato dichiarato dall’Amministrazione comunale durante l’assemblea pubblica organizzata venerdì 11 maggio scorso nel teatro parrocchiale del paese.

 
Erano presenti il sindaco Gualtiero Mazzi, il vicesindaco Vittorio Caliari, l’assessore alla viabilità Ernesto Vantini e il comandante della polizia municipale Roberto Mori. In platea il parroco don Antonio Sona, ed una trentina di cittadini.

 

La proposta degli amministratori è quella di creare un percorso a sensi unici: entrando da via Cao del Prà, senso unico sul primo tratto di via della Concordia, svolta a sinistra su via Monte Grappa, anch’essa a senso unico, svolta a sinistra sul senso unico di via Don Fracasso, per poi uscire di nuovo su via Cao del Prà. Il secondo tratto di via della Concordia, quello compreso fra via Monte Grappa e via Kennedy, rimarrebbe invece a doppio senso di marcia. Tutto ciò, nelle intenzioni dell’amministrazione, renderebbe possibile creare nuovi parcheggi e nuovi attraversamenti pedonali. Inoltre, è stato proposto di invertire il senso unico del cimitero, per evitare a chi si reca all’isola ecologica di dover fare il giro da via Stazione per tornare in centro paese.

 

Rimane il dubbio su dove far passare i cortei funebri. Le ipotesi sono due: farli passare da via Don Fracasso, aprendo – soltanto per i funerali – il tratto attualmente chiuso dalla presenza di alcune fioriere; chiudere – sempre solo per i funerali – via della Concordia al transito delle auto, ed ammettere che il corteo passi contromano rispetto al nuovo senso unico, che verrebbe definito in uscita dal cimitero, e non più in entrata, come attualmente previsto. Proposta che sta suscitando parecchie opposizioni e che effettivamente sembra difficilmente praticabile.

 

Nel corso della serata, su sollecitazione di alcuni cittadini, si è parlato anche dei problemi di viabilità che interessano altre vie di Lugagnano, in particolare via Carducci, via Molinara Nuova e via Fiume. Le difficoltà di via Carducci sono legate al traffico, difficilmente gestibile, che si concentra nell’area del plesso scolastico; da più di un anno, inoltre, è stata depositata in Comune una petizione, firmata da 148 famiglie, che chiedono la realizzazione di una doppia pista ciclabile, che si colleghi con la nuova lottizzazione Orione, con la pista di via Beccarie e con il centro paese. La pericolosità di via Molinara Nuova riguarda invece l’elevata velocità con cui transitano le auto, superando costantemente il limite previsto. La proposta di un cittadino è stata quella di recuperare la soluzione di qualche anno fa, tornando a posizionare alcuni dossi nei punti più pericolosi della strada.

 

Inoltre, è stato chiesto di trovare un modo per proteggere la pista ciclabile di via Fiume, nel tratto che fa angolo con via Kennedy, visibilmente molto rischioso per l’incolumità dei ciclisti. Si è inoltre discusso sul nuovo regolamento dei passi carrai, che a detta del sindaco è «quasi pronto», e sulla possibilità di assumere a tempo determinato ulteriore forza di polizia per l’estate.

 

L’assemblea si è conclusa con la presentazione del masterplan, il maxi progetto del parco urbano che, se effettivamente realizzato, potrebbe cambiare per sempre il volto della frazione di Lugagnano. Ma in questo caso stiamo parlando veramente di un libro dei sogni.

Al termine della serata abbiamo raccolto qualche considerazione tra i pochi presenti.

 

Una signora commento così: “Non so che dire. Per quanto riguarda le soluzioni ne hanno trovato per strade che grossi problemi non hanno perchè fuori dal traffico e tutte dritte, mentre su una delle zone dove bisognerebbe intervenire subito, ad esempio la Scuola materna e centro parrocchiale si vedrà. Io non ci dormirei la notte e finchè non trovo una soluzione decente non staccherei gli occhi dalla piantina o mi piazzerei sul posto giorno e notte. Di una cosa erano proprio convinti, cioè di cambiare il corteo funebre e di farlo passare davanti alla scuola materna, direi idea geniale. Meno male che qualcuno è intervenuto duramente, vi immaginate durante il grest? Per spostare tutte le bici bisognerebbe muoversi due ore prima. E anche i poveri bambini della scuola materna che hanno le aule sulla strada? Anche qui comunque hanno detto che si vedrà…”.


Una mamma ha quindi fatto questa considerazione: “Una cosa faranno, e l’hanno fatta passare come una loro idea: risolveranno il problema dei pulmini della scuola primaria ampliando il cancello del cortile e facendoli entrare da quel cancello. Praticamente tutti sappiamo che è la soluzione migliore, la scuola materna parrocchiale lo adotta da anni. Mi dite quanto può costare al Comune l’ampliamento del cancello e perchè ci si arriva solo ora? Vediamo adesso quanto ci impiegheranno a farlo”. 

 

Un’altra ha segnalato che “ho notato che gli amministratori hanno preso appunti su un foglio di carta delle segnalazioni che facevano i cittadini, speriamo non vadano persi quegli appunti. Io li avrei messi nel computer e visibili anche sul sito comunale. Così ogni cittadino potrebbe seguirne gli sviluppi”.