Una lista civica muovo l’orizzonte politico di Sona: nasce “PerSona al Centro”

Grande partecipazione alla prima uscita ufficiale della Lista civica fondata da Gianluigi Mazzi, Gianmichele Bianco e Gianfranco dalla Valentina, tenutasi giovedì scorso a Lugagnano sotto la scuola media.

 

Una settantina di persone, uomini e donne, giovani e meno giovani si sono presentati presso l’aula magna in un incontro di presentazione che, per volere degli organizzatori, doveva rimanere riservato. L’occasione era la presentazione di una nuova realtà civica per le prossime amministrative di Sona: la Lista Civica PerSona al Centro, fondata da Gianluigi Mazzi e Gianmichele Bianco (consiglieri di minoranza) e da Gianfranco Dalla Valentina.

 

I rumors su questa iniziativa circolavano da tempo, e ne avevamo già scritto. Quindi dopo Progetto Comune, il Maestrale e il Movimento Cinque Stelle un nuovo schieramento che corre per il governo di Sona vede ufficialmente la luce.

 

“Questo è il momento opportuno per presentare la nostra iniziativa civica – afferma Gianluigi Mazzi perché pensiamo che troppe siano le domande a cui occorre cominciare a dare una risposta. Abbiamo già dimostrato di avere quel buon senso amministrativo con la precedente esperienza de L’Incontro nel 2008 che, anticipando tutte le tendenze, aveva superato le logiche dei partiti e proponeva facce assolutamente nuove. Ora è tempo di proporci ai concittadini di Sona come forza vera cui affidarsi per dare senso al futuro del comune”.

 

Una presentazione di 45 minuti in power point sul contesto attuale di Sona, sui problemi e sulle soluzioni da adottare per il nostro territorio e sui problemi di scuola, associazioni e famiglie ha fatto da sfondo alla relazione. “Vogliamo posizionarci noi al centro di questo cambiamento? – chiede Mazzi – Servono allora scelte coraggiose e nuove figure. Chi dovrà amministrare nel prossimo futuro dovrà tener conto di quanto sta accadendo: sfiducia generale, crisi economica e di valori, nessuna formazione politica o scuola politica.”

 

L’intento della nuova formazione, dichiarano i fondatori, è quello di «cambiare», insieme. “La squadra per le prossime elezioni sarà composta da Persone che dedicano il proprio tempo al volontariato e all’associazionismo. Da persone abituate a decidere insieme e non da soli. Analisi condivise ma scelte univoche.  Da persone che possono portare esperienze politiche e partitiche al gruppo ma che non impongano le scelte del proprio partito. Da giovani, anziani, donne: oggi sono completamente assenti nei ruoli amministrativi. E se ne sente la mancanza”.

 

“Sono sicuro di poter dare il mio contributo al territorio – afferma Gianfranco Dalla Valentina iniziando la sua parte di presentazione sul territorio – proprio perché abbiamo una visione matura e partecipata: ognuno di noi opera da anni nel Comune e sa come far coesistere i delicati equilibri di costo, sviluppo e rispetto. Opere pubbliche ferme ad una decina di anni fa, uno sviluppo territoriale (il PAT) che è basato su concezioni  forse superate dalla crisi e comunque non più sostenibili, un ambiente dilaniato visto cosa sta accadendo alla cava Ca’ di Capri o al megaimpianto fotovoltaico che porterà via 200 campi attorno a noi, ad esempio”. Secondo Dalla Valentina occorre il coinvolgimento dei cittadini, delle rappresentanze economico-sociali e delle associazioni individuate. Perché è solo assieme che potremmo uscire da questa situazione”.

 

Successivo l’intervento di Gianmichele Bianco, che ha dedicato quindici minuti alle associazioni, alle famiglie e alla scuola. Una presentazione competente ma anche ironica “perché chiunque si sia addormentato per cinque anni dal 2008 – afferma Bianco – e si svegliasse ora, vedrebbe che la situazione è la stessa, se non peggio. Posso affermare con certezza che forse a dormire sono stati altri”. Secondo Bianco, infatti “non è colpa solo della crisi se non si sono fatti progetti: sono le crisi delle idee e del buon senso quelle più preoccupanti. Cosa daremo a servizi e in opere ai mille bambini che nei prossimi venti/trent’anni verranno ad abitare nel Comune? Come affronteremo le necessità degli 850 anziani in più oltre agli attuali che avranno bisogno di cure?”. Per Gianmichele Bianco sono sbagliate le scelte dell’Amministrazione di destinare milioni di euro ad opere che, visto il momento, sono da non considerarsi più necessarie. “Una famiglia normale spenderebbe i pochi soldi che ha per un’auto di lusso oppure lo farebbe per sistemare la propria casa cadente e in frantumi? Io non ho dubbi – afferma Bianco – mentre incredibilmente chi è lassù sul colle a Sona questi dubbi li ha e a nostra opinione contro il buon senso. Voi sapete che tutte le scuole del comune, tranne questa forse, non sono antisimiche?” conclude Bianco. I presenti si interrogano su questa affermazione: “come è possibile che il Comune non pensi alle vere necessità?”

 

“Questa è la nostra proposta: ci confronteremo con tutti coloro che condividono la nostra mission – afferma Mazzi – senza che nessuno ci imponga stili vecchi e superati.  Soprattutto perché la nostra è una Lista Civica fatta da «Persone di Sona», noi, che ci vogliamo mettere al centro di tutte le scelte future”.

 

In sala si sono notate le presenze di esponenti delle altre liste civiche, del Maestrale e anche della maggioranza. La presentazione ufficiale della nuova lista civica per ogni frazione avverrà nelle prossime settimane e ne daremo riscontro. Nel frattempo è di questi giorni la nascita di un’ulteriore altra lista, di taglio completamente differente, di cui però parleremo nei prossimi giorni.