Una gita sulla neve con il circolo NOI di Palazzolo

“Si va in gita in montagna trulla la trulla la, si va in gita in montagna trulla la trulla la, si va in gita in montagna si va in gita in montagna si va in gita in montagna trulla la trulla la!”. Ebbene sì, anche quest’anno il circolo Noi di Palazzolo ha organizzato una gita sulla neve, precisamente a Fai della Paganella;non un giorno, ma bensì due magnifici giorni (26 e 27 Gennaio). Sono partiti dalla piazza di Palazzolo alle ore 07.30 con il pullman; il viaggio è stato tranquillo anche perché erano un po’ tutti assonnati visto la sveglia mattutina per la partenza.

 

Per le 9.30 circa sono arrivati ad Andalo dove il pullman li ha lasciati direttamente sulle piste da scii, mentre alcune mamme sono ritornate a Fai della Paganella per scaricare le valigie (e che valigie!!!!!) e riordinare la casa perché alloggiavamo dove d’estate i ragazzi vanno a fare il campo-scuola!!(il merito qui è stato del Don!!!).

 

La giornata era stupenda, il sole rifletteva sulla neve ghiacciata dando perfino fastidio agli occhi; alcuni ragazzi si sono subito equipaggiati di scarponi, scii e racchette per tuffarsi in quelle magnifiche piste piene di neve; altri invece, con l’acquolina in bocca, hanno pranzato con un bel “paninazzo” farcito di speck (trentino ovviamente) e fontina.

 

Verso le 13.30 un gruppo di ragazzi/e, genitori e Don Angelo Bellesini, hanno preso la funivia per osservare e gustarsi meglio lo splendore di quella giornata!!! Sono saliti fino a 1.300 metri circa e lì si sono addentrati dentro un magnifico e fitto bosco, guidati dalla Sig.ra Marisa (esperta di sentieri montani); nel bel mezzo della passeggiata si sono susseguiti agguati, lotte e battaglie di neve ma il morto non c’è scappato!!!

 

Dopo aver camminato per circa 1km sono ritornati giù con la funivia e hanno noleggiato un paio di bob, lanciandoci da una discesa ripidissima e piena di buche. All’inizio è stato tutto tranquillo, si davamo il turno; a volte i ragazzi, a volte i genitori e a volte il Don, ecco proprio quest’ultimo concentrato e immerso nei suoi pensieri per la partenza, ha mollato i freni e sfrecciando giù come un siluro alla fine della discesa, prendendo un’enorme buca, si è capovolto sbattendo il viso sulla neve ghiacciata! Tutti si sono fiondati su di lui preoccupati, ma lui scioltissimo ha risposto: “Ma sì, l’è solo nà botesela” ma il giorno dopo “la botesela l’è diventà nà bela paca”!Si perché il viso del Don sembrava un pallone, aveva persino l’occhio gonfio! Chissà cosa penseranno ora i “vecioti” di Palazzolo!!!!!

Verso le 16.30 si sono trovati tutti per prendere il pullman e tornare giù a Fai.  Eravamo completamente distrutti, ma con ancora un po’ di carica in corpo per fare caos sull’autobus!!! Appena arrivati a casa, si sono precipitati in doccia, e quella è stata la loro salvezza perché hanno ripreso un po’ di energia per proseguire la serata in allegria. Verso le 19.00 si è svolta fatto la Santa Messa e dopo tutti a mangiare; le mamme hanno preparato una cena. Per le 23.00 – 23.30, dopo aver fatto un po’ di giochi e quattro risate sono andati a letto! Sì insomma ognuno in camere sua, poi prima di toccare il letto sono passate un po’ di orette!

 

Pippirippiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, il giorno seguente sveglia alle 08.00: che disastro!! Si sono presentanti giù a colazione come degli zombie, ma dopo un po’ di panini con la nutella hanno ripreso la solita carica e si sono equipaggiati per ritornare sulle splendide piste. Come al solito un po’ di ragazzi sono andati a sciare altri invece sono rimasti spaparanzati al sole, senza ovviamente noleggiare il bob! Il Don è ripartito verso le 12.00 perché doveva ritornare a Palazzolo City, mentre il resto della truppa è ripartita verso le 16.30, fermandosi prima a casa a prendere le valigie e bere un thè caldo per riscaldarsi.

 

Il viaggio di ritorno è stato tranquillissimo, tutti hanno dormito ovviamente; c’era un po’ di traffico ma per le 19.30 sono rientrati nelle loro case. Sono scesi distrutti, ma contenti e un po’ malinconici per essere già tornati a casa!!! I ringraziamenti da fare sarebbero tanti, in particolare il nostro mitico Don, le mamme e coloro che hanno organizzato il tutto, a partire dal pullman, la casa, il mangiare. Un ringraziamento va anche ai ragazzi, perché senza di loro la gita non poteva essere fatta.