Messedaglia: una chiesetta che ritorna in vita

Sabato 12 e domenica 13 giugno prossimi una serie di eventi coinvolgeranno la cittadinanza di Lugagnano nell’inaugurazione dei lavori di restauro della chiesetta della Madonna del Carmine e San Rocco (nella foto) presso la Corte Messedaglia.

 

Si partirà sabato con una simulazione di calamità naturale e pronta emergenza svolta nello spazio antistante la Baita, dai volontari della protezione civile ANA e dal SOS di Sona, entrambe già impegnate nel terremoto a L’Aquila, con forte dispiegamento di mezzi, attrezzature e volontari, con l’allestimento di tende di primo emergenza e azioni combinate di soccorso, che mostreranno come si opera in queste gravi situazioni

 

In serata, nel teatro parrocchiale una rappresentazione teatrale evocativa ci farà rivivere l’atmosfera degli assediati a Stalingrado durante la guerra. Con la suggestiva partecipazione della corale parrocchiale un attore al centro della scena trasmetterà ansie e paure, emozioni e speranze di chi ha vissuto assediato per lunghi mesi nella devastata città sovietica durate il secondo conflitto mondiale.

 

Infine domenica 13 giugno l’inaugurazione del restauro, alla presenza delle autorità cittadine, associative e militari alpine. Il tutto a partire dalle 8.30 del mattino in corte Messedaglia. Dalle 10.15 inizio della sfilata lungo la strada principale, sino al monumento ai caduti per un momento di raccoglimento, poi la Messa solenne e il pranzo al palatenda vicino al circolo tennis, con la presenza della celebre riseria Ferron in cucina. Il pranzo è aperto a tutti coloro volessero partecipare sino all’esaurimento degli ancora pochissimi posti disponibili. Le prenotazioni si effettuano in Baita.

 

La speranza degli alpini è quella di vedere tanti compaesani partecipare a questo momento di festa per Lugagnano, per la sua comunità e per la sua storia.