Un risotto a Sona per fare comunità: un successo l’iniziativa dei Negozi all’Ombra del Campanile, assieme alla parrocchia

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E’ una tranquilla domenica di metà marzo, a Sona. La piazza riposa, le persone chiacchierano davanti al bar, vanno a messa, si godono i primi raggi di sole dal sapore primaverile.

Qualcuno, invece, dopo aver lavorato per tutta la settimana, si trova alle sette di mattina a curare asparagi nella cucina della Parrocchia. Perché? Per offrire un piatto di risotto alla comunità.

Si tratta dell’Associazione “I Negozi all’Ombra del Campanile”, fresca di statuto e iscrizione al Forum delle Associazioni. L’Associazione, che da poco ha festeggiato il primo anno di vita e che ha al suo attivo già un numero importante di eventi organizzati, è costituita dai principali commercianti di Sona (all’incirca venti persone, tra bottegai, negozianti, liberi professionisti).

“Ci piace definirci un centro commerciale a cielo aperto – spiega Antonio Massagrande, proprietario della macelleria omonima e Presidente dell’Associazione -. Il nostro scopo non è politico: abbiamo scelto di unirci per farci forza a livello umano e professionale, rispondendo ai bisogni della comunità e alle persone che vengono dall’esterno, affinché il nostro territorio possa essere valorizzato non solo per i suoi abitanti, ma anche per il turismo”.

Nelle foto alcuni momenti della risottata di domenica 17 marzo.

“Abbiamo pensato di festeggiare l’arrivo della primavera offrendo una risottata con gli asparagi all’uscita dell’ultima messa del mattinoprosegue Cristina Cherubini, proprietaria de La Botega -: il Parroco è stato molto disponibile, ci ha permesso di usare la cucina per preparare il risotto. Ci siamo trovati qui stamattina all’alba e abbiamo iniziato a tagliare asparagi. Per noi è importante far sentire la nostra presenza come commercianti e come membri della comunità: la maggior parte di noi viene da fuori, solo io sono nata e cresciuta qui, ma vogliamo sentirci parte attiva del territorio.”

“Con i fondi dell’Associazione cerchiamo di promuovere eventi per il bene della comunità – racconta Beppe Crea, proprietario del Bareto e tesoriere del gruppo -. L’anno scorso le luminarie natalizie e l’albero di Natale in Piazza, quest’anno altri grandi progetti. Abbiamo in mente di costruire un circuito di fidelizzazione tramite apposita Fidelity Card per promuovere l’acquisto locale: in questo modo il cliente ha una garanzia in più rispetto alla qualità dei prodotti, per di più a km 0, e allo stesso tempo favorisce il commercio all’interno del suo territorio.”

Il prossimo evento? “Il lunedì di Pasquetta organizzeremo una grigliata su prenotazione al Parco San Quirico di Sona, cui siete tutti invitati.”

L’Associazione “I Negozi all’Ombra del Campanile” è un esempio di come, oggi più che mai, è fondamentale che i membri di un territorio uniscano idee, progetti, fondi per poter divenire agenti di cambiamento e dirsi finalmente comunità.

E aver visto domenica 17 marzo tante persone uscire dalla messa e fermarsi per un momento in piazza per condividere un piatto di risotto, anziché andare subito a casa, è un primo passo verso questo piccolo, grande obiettivo.

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