Un polo sportivo per Lugagnano: Il consiglio comunale apre la strada alla realizzazione di un’area dedicata allo sport

Con una deliberazione dello scorso giugno il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’individuazione dell’area per la creazione del polo sportivo di Lugagnano, che è stata identificata in quella situata tra via Le Mase e via Grande Guerra sui lati est e ovest e tra via Bussolengo e via Barlottini sui lati nord e sud.

Tale area corrisponde, in parte, a quella su cui ad oggi insistono già i campi da calcio, quelli da tennis e la palestra comunale. L’orizzonte è, però, ben più ampio: in un futuro non troppo lontano il Comune, previa variazione di bilancio, procederà, infatti, all’acquisizione di ulteriori mappali racchiusi nell’indicato perimetro per garantire la realizzazione di un centro sportivo con un’ampiezza tale da permettere ai cittadini di Lugagnano di praticare l’attività sportiva in totale comodità e sicurezza.

Su quest’ultimo punto l’attenzione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio si è comprensibilmente incentrata anche sugli effetti nefasti causati dall’emergenza pandemica ancora in essere: è chiaro, infatti, che quanto più sono vasti gli spazi dedicati allo sport, tanto più si possono evitare situazioni di potenziale pericolo legate al contagio da Covid-19.

Non solo. La scelta effettuata origina anche dalla necessità, avvertita da molti membri della comunità (e solo accentuata dalla pandemia), di dedicarsi all’attività fisica all’aperto senza doversi spostare in paesi limitrofi o doversi “accontentare” delle vie di comunicazione spesso sfornite di adeguati percorsi pedonali.

“Non tutti, infatti, hanno la fortuna di disporre di un giardino privatofa giustamente notare l’assessore con delega allo sport e alla gestione degli impianti sportivi Dalla Valentina (nella foto di Mario Pachera) – e una delibera come questa fornisce una risposta alle esigenze di una comunità evoluta come la nostra, con l’individuazione di un’area attrezzata in cui i suoi cittadini non solo potranno svolgere in libertà l’attività sportiva, ma anche trascorrere il tempo libero”.

“Ancor più importante è, però, la genesi di questa delibera, che ha coinvolto le realtà associative presenti sul territorio, con la creazione di una polisportiva, e tutte le forze politiche di maggioranza e di minoranza, che ringraziocommenta sempre Dalla Valentina -. Questo progetto cambierà sia il modo di praticare lo sport sia il paese di Lugagnano, non solo per i suoi contenuti, ma anche per l’inclusività con cui è venuto alla luce che permetterà al perimetro interessato di mantenere l’attuale destinazione a verde sportivo e, dunque, a non divenire edificabile nonché di impegnarsi ad investire sull’area in questione”.

A tal proposito l’assessore Dalla Valentina ci riferisce anche che “nell’area rimasta libera a seguito del ricollocamento dei nomadi è in fase di progettazione una piastra polifunzionale per l’attività sportiva a corpo libero, piastra che, con buone probabilità, sarà realizzata entro l’anno”.

Qui sotto, il progetto del nuovo polo sportivo di Lugagnano: in giallo i terreni già in
proprietà comunale, in rosso le previsioni della delibera, in blu la viabilità pedonale e in magenta la viabilità degli autoveicoli.

Riccardo Montresor
Nato a Verona il 17 novembre 1990, diplomato al Liceo Classico Don Bosco nel 2009, si è laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Verona nel 2016. Già iscritto nel registro dei Praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo, attualmente, dopo aver superato l’esame di abilitazione nel novembre 2019, esercita la professione di Avvocato presso il Foro di Verona.