“Un caffè con gli Assessori”: un’iniziativa del Comune di Sona sbagliata, nel momento sbagliato

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Proprio nel momento nel quale si sta raggiungendo il picco della nuova ondata Covid, che sta investendo in pieno anche Sona con i 142 positivi toccati domenica 9 novembre, otto dei quali ricoverati in ospedale, la Giunta del Sindaco Mazzi promuove un’iniziativa che induce più di una perplessità.

“Un caffè con gli Assessori”, lanciata qualche giorno fa, “prevede la presenza di due Assessori o Assessore e un membro del Consiglio in un bar di una delle frazioni del Comune, per un incontro con un cittadino che vorrà farlo”, come riporta la locandina che la pubblicizza, con tanto di amministratori comunali fotografati con in mano una caffettiera.

Un’iniziativa sbagliata sotto ogni punto di vista.

Sbagliata come messaggio, perché viene proposta proprio nei giorni della recrudescenza del virus, quando lo stesso Sindaco Mazzi, intervistato sabato per il Baco da Federica Valbusa, raccomanda a tutti i cittadini “di limitare il più possibile gli spostamenti, attraverso una gestione del quotidiano che possa essere ottimizzata. Torniamo ad affidarci alle tecnologie per le videoconferenze e anche fra amici torniamo a privilegiare lo scambio telefonico. Il mio invito è quindi quello di cercare di riflettere su quali sono le modalità che meglio ci aiutano a ridurre i contatti”.

Sbagliata come modalità di svolgimento, perché da quanto si capisce non prevede un meccanismo di prenotazione. E pertanto agli appuntamenti nei bar del territorio potrebbero presentarsi, per dire, dieci cittadini contemporaneamente. Che, immaginiamo, dovrebbero mettersi in fila fuori dal locale in attesa del loro turno. Contro ogni logica in questa fase delicata.

Sbagliata nella modalità di promozione, perché la foto con la caffettiera è scattata con gli Assessori senza mascherina, quando già da settimane è tornato l’obbligo di indossarla anche all’aperto. A prescindere da quando quella foto è stata scattata – sicuramente prima che entrasse in vigore l’obbligo – il messaggio che quella foto diffonde adesso è sbagliato.

Incontrare i cittadini è una buona idea, sicuramente da perseguire. Ed è uno dei positivi tratti distintivi di questa Amministrazione. Ma ci sono momenti e ci sono modalità. Non ora, non così.