Un aiuto per i migranti della rotta balcanica: Domenica a Lugagnano l’ultima raccolta degli scout

Nel bel mezzo di Lugagnano, si scrive una storia di solidarietà. Dopo l’intensa esperienza vissuta dai ragazzi e dalle ragazze del clan scout del Lugagnano 1 quest’estate a Trieste, il gruppo ha voluto mantenere saldo il legame creato con le varie associazioni impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti.

Persone che raggiungono l’Italia e l’Europa tramite la cosiddetta rotta balcanica, un percorso lungo e ostile che parte dall’Asia e via terra attraversa la Grecia, l’Albania, poi la Croazia e la Slovenia per arrivare proprio a Trieste, crocevia sempre più trafficato e punto di partenza verso gli altri paesi europei.

Per questo motivo da gennaio, ogni prima domenica del mese, sono state organizzate raccolte di beni, principalmente vestiti e coperte per l’inverno, da inviare a Trieste.

Questi incontri mensili hanno registrato un grande successo, con la comunità di Lugagnano che ha colto l’opportunità di fare del bene. Purtroppo, però, la situazione a Trieste rimane critica e ogni aiuto possibile è benvenuta.

A tale scopo, domenica 5 maggio si tiene l’ultima raccolta per la realtà dei migranti della rotta balcanica. In piazza, davanti alla chiesa di Lugagnano durante le messe mattutine dalle 8 alle 11, alcuni volontari scout saranno disponibili per raccogliere alimenti a lunga conservazione che poi saranno destinati a Trieste, primo punto di arrivo di molti migranti in Italia.

Tra questi ricordiamo: farina, olio di semi, lenticchie, passata di pomodoro (no vetro), riso basmati, zucchero, sale e latte a lunga conservazione.

Quello di domenica a Lugagnano rappresenta un appuntamento da non perdere per esprimere solidarietà e contribuire concretamente a sostenere una realtà molto più vicina di quanto si è abituati a pensare.  Anche un piccolo gesto può fare la differenza.