Trasporto pubblico extraurbano: il parere (non sempre positivo) dei nostri lettori

Come vi avevamo già segnalato, da lunedì 16 novembre scorso l’azienda Atv ha potenziato e apportato miglioramenti a tratte urbane ed extraurbane su tutta la provincia di Verona, compresa Sona.

Abbiamo preso l’occasione di questo potenziamento per andare a sentire alcuni pareri sul trasporto extraurbano che interessa Sona.

Molti nostri lettori che usufruiscono del trasporto pubblico sul nostro territorio si ritengono complessivamente soddisfatti del servizio. Tuttavia, scettici e perplessi di fronte alle modifiche del trasporto, non tutti i clienti dell’Atv percepiscono ancora un servizio pienamente efficiente ed efficace su molteplici livelli: orario, qualità e prezzo.

I maggiori disagi sono avvertiti soprattutto negli orari di punta, all’inizio e alla fine dell’ordinario orario scolastico. “Alla mattina gli autobus sono spesso strapieni, e qualcuno a volte rischia di rimanere a piedi.” Questa è la dichiarazione di una studentessa che aspetta il primo 161 accessibile presso la fermata di Via Caduti del Lavoro alle 7 di mattina a Lugagnano per andare a scuola a Verona.

La linea 161 è infatti una vena di trasporto vitale all’interno del nostro territorio per tutti coloro che si recano a Verona da San Giorgio, Sona e Lugagnano. Ma “tante volte non possiamo contare sulla puntualità!”, ci scrive un nostro lettore di San Giorgio: “La linea garantisce sempre il servizio, ma alla partenza occorre talvolta calcolare un margine di ritardo di almeno cinque minuti”. Questo ritardo viene accumulato di fermata in fermata, dilatando il tragitto e ritardando l’orario di arrivo. Molti studenti sono a volte pertanto costretti a rimediare permessi di entrata posticipata a scuola o a ricorrere a mezzi propri.

La nuova linea 13 è, invece, “puntuale, comoda e abbastanza efficace” – affermano diversi studenti frequentanti scuole in centro città e l’Università degli studi di Verona“ma, sebbene gli attuali orari di partenza e arrivo alla Grande Mela siano piuttosto omogenei durante tutto l’arco della giornata, non coprono in modo soddisfacente soprattutto gli orari coincidenti con la fine delle lezioni, ed evitando così il sovraffollamento della linea 161”.

Benché le linee 161 e 13 garantiscano per Lugagnano corse di autobus con frequenza di mezzora (in alcuni momenti della giornata) e ora (sempre), per Sona e San Giorgio questo non accade. Alcuni studenti di Sona ci segnalano, infatti, una mancanza di copertura di trasporto alle tre del pomeriggio: “Può capitare che la fine delle lezioni non calzi a pennello con gli orari degli autobus: dopo l’autobus delle 14.20 da Verona sono costretto ad aspettare l’autobus delle 16.00, che transita per di più per Caselle.”

Altro punto controverso è la qualità del trasporto: “Spesso i pullman sono vecchi e, talvolta, sporchi; ciò non garantisce sempre un servizio meritevole dei 300 euro, e oltre, di abbonamento all’anno”.

Ecco, l’abbonamento. L’integrazione dell’abbonamento urbano ed extraurbano per tutti coloro che utilizzano le linee extraurbane con partenza o destinazione Verona è stata la novità di quest’anno, e ha riscosso successo.

Ma come la mettiamo con l’inciviltà di coloro che scelgono di non fare l’abbonamento perché, se anche venissero beccati 4 o 5 volte o anche di più dai controllori, finirebbero comunque con il pagare complessivamente di meno rispetto all’abbonamento?

“È vero – ammette Massimo Bettarello, presidente di Atv su L’Arena del 19 Novembre: – le sanzioni sono ridicole, ma sono stabilite dalla Regione. Ma se noi giudichiamo il numero di abbonamenti pagati, il numero dei mezzi è ampiamente sufficiente.”

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Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.