Tornano le elezioni dello Tzigano di Lugagnano: aperte le candidature

A Lugagnano tira già aria di carnevale. Sono infatti aperte le candidature per la maschera paesana. Dopo la sospensione del 2021, dovuta alle restrizioni imposte dalla pandemia, tornano per il 2022 le elezioni di Tzigano e compagna, e la speranza è che si possa tornare anche alla tradizione delle urne in piazza.

Questi i requisiti per le candidature: essere residenti nella frazione, prestare servizio nella comunità o nel carnevale locale, ed essere maggiorenni. La presentazione dei candidati è prevista per giovedì 20 gennaio alle 21 nella sede dell’associazione Carnevale benefico Lo Tzigano.

Le ultime elezioni in piazza erano state nel 2020, quando erano  stati incoronati Marco Gatteri, detto “Fischietto”, e Giuliana Pulliero. Gli eventi carnevaleschi in programma quell’anno, compresa la grande sfilata per le vie della frazione, però erano saltati a causa della pandemia. La coppia è rimasta in carica anche nel 2021, non essendosi tenute nuove elezioni, ma le principali manifestazioni del carnevale paesano sono state sospese anche durante quest’anno.

La speranza è che il 2022 possa essere l’anno della ripartenza anche per le tradizioni carnevalesche di Lugagnano. Le elezioni del 39esimo Tzigano sono previste il 13 febbraio, con l’investitura della coppia vincente il 18 febbraio. La sfilata è invece in programma il 13 marzo. E moltissimi sono gli eventi che l’associazione Carnevale benefico Lo Tzigano ha già fissato per l’anno nuovo.

“Spero che ci siano tanti candidati – afferma Tiziano Zocca, presidente dell’associazione (nella foto) – perché vorrei che Lugagnano potesse sentire di nuovo il carnevale, dopo che è stato fermo due anni. E mi piacerebbe che ci fossero anche candidati giovani”.

E aggiunge: “Quest’anno diversi giovani sono entrati a far parte dell’associazione e spero che sempre più persone si avvicinino a questa realtà. Contiamo già una novantina di iscritti, ma nel carnevale più ce n’è meglio è. Perché il carnevale non è solo semplice svago, ma è un momento di allegria e di cultura”.

Nata nel 1988, coltiva la passione per la scrittura da quando era bambina. Da ottobre 2020 è Vicedirettore del Baco, per cui scrive da quando aveva 17 anni. Laureata in Scienze filosofiche all’Università San Raffaele di Milano, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’educazione e della formazione continua all’Università di Verona, dove ora insegna. È giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dei giornalisti del Veneto, e ha collaborato per dieci anni con il quotidiano L’Arena, come corrispondente per il territorio sonese.