Torna la Pasqua: Due anni fa fummo costretti a viverla chiusi in casa

Domani anche a Sona torna la Pasqua. E la memoria non può non tornare alla Pasqua di due anni fa, che cadde il 12 aprile nel pieno dell’emergenza Covid e del lockdown, che proseguì per più di un mese, fino al 16 maggio.

Quella del 2020 fu veramente una Pasqua senza precedenti, con l’intera comunità chiusa in casa, senza la possibilità di vivere la dimensione comunitaria e religiosa di questa importante festa, se non con le persone con le quali si conviveva.

Per permettere, comunque, un momento forte di riflessione nel giorno nel quale si celebra la resurrezione di Cristo, il Baco aveva chiesto ai parroci del territorio di scrivere una loro meditazione sulla Pasqua, da condividere con tutti i credenti del nostro Comune, e con tutti i nostri lettori.

Quelle che pubblicammo quella domenica furono riflessioni importanti di don Giovanni Ottaviani e don Pietro Pasqualotto, parroci di Lugagnano, di don Angelo Bellesini, parroco di Palazzolo, di padre Giampaolo Mortaro, parroco di San Giorgio in Salici, e di don Giorgio Zampini, parroco di Sona, che potete rileggere oggi, vigilia di una nuova Pasqua, cliccando qui.

Nella foto di Mario Pachera la chiesa di Lugagnano.