Torna anche a Sona “M’illumino di meno”, luci spente nelle piazze del Comune e festa in Biblioteca

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L’iniziativa “M’illumino di meno”, ideata da Caterpillar e Radio2, è giunta alla quattordicesima edizione.

L’appuntamento annuale consiste in un semplice gesto simbolico ma nello stesso tempo concreto, ovvero spegnere le luci in un preciso giorno e momento dell’anno – nel 2018 sarà questo venerdì 23 febbraio alle ore 18 – per dimostrare il proprio interesse per il benessere del pianeta, per uno stile di vita sostenibile, che possa garantire un futuro sereno all’umanità. A spegnersi non sono state, negli anni, solo le luci delle case, ma anche quelle delle piazze, dei palazzi del potere, dei musei, dei monumenti-simbolo italiani ed europei.

Quando venne ideata l’iniziativa, il problema del risparmio energetico era molto sentito. Da allora sono stati fatti passi in avanti notevoli, per esempio si sono diffuse capillarmente nuove lampadine e l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici.

Quest’anno “M’illumino di Meno” è dedicato alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Simbolicamente, è un modo per farci riflettere sul valore della Terra che calpestiamo ogni giorno e, purtroppo, a volte imbrattiamo o inquiniamo pesantemente. Un modo per ricordarci che, se vogliamo mantenere tanta bellezza e rimanere sani, dobbiamo cambiare passo.

Tale invito è stato raccolto anche dal Progetto Edy, che, in Biblioteca a Sona il 23 febbraio, dalle 20.30, apre le porte ai balli a piedi scalzi, ma con calze colorate, e ai giochi di gruppo, con un Twister gigante e un Tris di cuscini. Il tutto verrà illuminato in modo alternativo ed in linea con il concetto di risparmio energetico: lampade a energia solare e faretti a led a basso consumo.

Non solo la Biblioteca sarà interessata da “Mi illumino di meno”; il Comune di Sona aderisce già da anni e, anche il 23 febbraio, adotterà un “black out intenzionale”, spegnendo le luci nelle piazze per mezz’ora.