Tormento zanzare tigre: usiamo i pipistrelli?


Nella foto il cartello apparso in questi giorni in via Brennero a Lugagnano che ben rende l’esasperazione dei cittadini per il problema zanzare tigre.

 

Pensare che ancora durante il Consiglio Comunale del 29 aprile 2011 l’Assessore competente Vittorio Caliari dichiarava: “Allora, il problema di questo insetto è un problema veramente difficile da affrontare perché è un insetto tropicale che per una serie di motivi si è insediato anche in Italia e quindi diciamo, la lotta contro questo insetto è veramente difficile. (…) Ci sono dei sistemi naturali per combattere questo insetticida. C’è un prodotto che si chiama VECTOBAC DT che è un insetticida biologico in tavolette effervescenti pronte all’uso contro le larve di zanzara. È un presidio medico chirurgico. Questo prodotto potrebbe essere anche, diciamo, dai cittadini per contrastare il fenomeno. Diciamo che il Comune si limita alle aree comunali però la battaglia contro questo insetto si fa tutti assieme, quindi, sia i cittadini che il Comune devono contrastare questo insetto perché è potenziale portatore di malattie patogene. Quindi bisogna un attimo… come posso dire, che ci sia una sinergia tra cittadini e Comune per questo problema. Noi purtroppo sul bilancio abbiamo solo queste somme (Ndr 5184 euro) e con queste somme dobbiamo fare. Sicuramente fare una campagna magari informativa, l’abbiamo fatto l’anno scorso, magari quest’anno possiamo (…). Quindi è una lotta veramente difficile, una lotta all’ultima zanzara. Quest’anno abbiamo messo in campo anche questi bat box che è una, diciamo, alternativa biologica nel senso che con queste cassettine che abbiamo preso, sono delle cassettine dove i pipistrelli possono nidificare e quindi, siccome un pipistrello può, durante la notte, uccidere circa… dalle 2.000 alle 3.000 zanzare, può essere un sistemo alternativo per contrastare il fenomeno delle zanzare tigre. È una cosa sperimentale, proviamo a farla. È stata già fatta in Comuni dell’Emilia Romagna. Ci stiamo provando… abbiamo preso una ventina di bat box, dobbiamo in questi giorni distribuirli sul territorio comunale, quindi, l’idea nostra è contrastare sia con sistemi classici, ma anche con questi sistemi un po’, tra virgolette naturali, la lotta a questa zanzara che effettivamente, può dare dei grossi problemi dal punto di vista batteriologico, ma soprattutto, patogeno perché come voi sapete, se la zanzara tigre punge una persona affetta di qualche malattia, la può trasmettere al secondo, quindi diciamo è un problema veramente importante. Non è un problema di secondo ordine, ma proprio un problema di igiene pubblica e sanitaria. Quindi, noi stiamo facendo questi sforzi, il bilancio è veramente stretto ed all’interno di queste somme il nostro, diciamo, sistema di abbattimento lo stiamo predisponendo. Anche quest’anno passerà, però deve essere un misto tra pubblico e privato e anche con questi sistemi un po’ innovativi, ecco”.