“Toccare con mano la storia”: Il Gruppo Storico 6° Alpini ed un evento imperdibile a Porta Palio

Una nuova iniziativa storico culturale targata Gruppo Storico 6° Alpini prenderà vita dal 27 al 30 aprile prossimi presso la splendida e suggestiva Porta Palio a Verona.

A parlarcene è il lugagnanese Doc Simone Giardini (sopra, in primo piano) conosciuto nella frazione con l’appellativo de “El Longo” data la sua imponente statura. Simone è il presidente del Gruppo che ha sede operativa presso il Forte Lugagnano di San Massimo. Avevamo parlato di questa associazione in un’intervista congiunta Alpini e Marinai dello scorso dicembre.

Il Gruppo Storico si impegna, da sempre, nella promulgazione del ricordo e della testimonianza delle tradizioni d’arma degli Alpini, ed in particolare dei loro sacrifici negli scenari di guerra. Questo loro impegno si traduce in numerose attività sul territorio, alcune delle quali anche di rilevanza nazionale.

Cercheremo di coinvolgere principalmente le scuole della provincia – ci racconta Simonema l’invito è esteso anche alla cittadinanza. L’obiettivo e far toccare letteralmente la storia con mano. Allestiremo un vero e proprio campo militare di epoca 1915-1918, quindi Prima Guerra Mondiale. E lo faremo proprio all’interno di Porta Palio”.

L’evento si articolerà su quattro giorni con una parte di didattica, che si svolge durante il giorno, e una parte più conviviale e di aggregazione che si tiene la sera. I dettagli del campo saranno molto curati e arricchiti con materiale storico di pregio, molto ben conservato e significativo per l’ambientazione dell’epoca.

Tra i relatori il Colonnello Massimo Beccati, direttore del museo della III° Armata di Padova, già ospite in passato della Baita Alpini di Lugagnano, che terrà una conferenza dal titolo “Gli Alpini della Grande Guerra e quelli odierni: similitudini e differenze”.

La conferenza sarà occasione per una carrellata storica dagli albori della tradizione alpina per arrivare ai giorni nostri, mettendo in evidenza il viscerale rapporto di affetto tra il popolo italiano e gli Alpini e le innumerevoli attività a favore della comunità in cui gli stessi sono coinvolti.

Oltre a lui, ci sarà un incontro anche con Massimo Torrione, fotografo, ricercatore e creatore, per conto del National Geographic Institute, del libro “La Guerra Bianca”.

Molto interessante si rivela essere la presentazione del libro “Missione Speciale in estremo Oriente 1918-1920” opera di Andrea Gigliotti. Parla della segretissima e ai più ignota missione militare italiana in Estremo Oriente tra l’estate del 1918 e la primavera del 1920. L’autore narra la storia integrando i racconti del diario del sergente Felice Bottai di Lucolena con memorie tratte dai diari di altri soldati che parteciparono alla missione del CSIEO. Le potenze occidentali decisero di intervenire militarmente per il timore che il Bolscevismo potesse diffondersi in altri paesi d’Europa. L’Italia inviò poche migliaia di uomini tra i quali gli ex prigionieri di guerra austro-ungarici di etnia italiana con compiti di polizia e sorveglianza della Transiberiana, unica arteria per Vladivostok.

Le scuole – ribadisce Simone Giardinisono il nostro target ideale. Quale occasione migliore studiare la storia vivendola in prima persona? Il provveditorato agli studi di Verona ci ha concesso il patrocinio, a testimonianza della validità e della bontà dell’iniziativa”.

La quattro giorni didattica viene resa possibile grazie alla disponibilità della Società Mutuo Soccorso di Porta Palio che concede gli spazi alla iniziativa del Gruppo Storico 6° Alpini. L’ente benefico veronese è il custode dello splendido manufatto progettato dall’architetto Michele Sanmicheli e costruito tra il 1550 e il 1561.

Cercheremo di coinvolgere e fare squadra anche con altri gruppi alpini del nostro territorio. È un evento importante conclude Giardini – non solo per il nostro gruppo ma anche per tutto il movimento delle penne nere”. La domenica mattina vedrà la celebrazione della Santa Messa allietata dal Coro della Baita di Lugagnano.

Per maggiori informazioni in merito all’evento il Gruppo Storico è contattabile via mail all’indirizzo gruppostoricoalpiniverona@gmail.com.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino