“Ti racconto una storia che viene da lontano”, fiabe africane per bambini lunedì a Sona

Lunedì 4 marzo alle ore 17 a Sona, in piazza della Vittoria presso la Sala Ex Canonica (terzo piano sopra ufficio postale, con ingresso sul retro), si tiene un incontro speciale che va oltre i confini e gli orizzonti tangibili con gli occhi.

“Ti racconto una storia che viene da lontano” è un momento indirizzato ai più piccoli per riprendere la tradizione del “far filò” attraverso la narrazione e drammatizzazione di fiabe tradizionali africane.

L’evento è promosso dal Comune di Sona, con la collaborazione di Casa Iride di Lugagnano, l’Organizzazione di Volontariato Spazio Lab e la Società Cooperativa sociale Onlus Spazio Aperto.

“Il mondo è pieno di ricchezze culturali, tramandate con le storie, con le favole, con il filò dei nostri nonni. Il mondo è un posto talmente grande però che tutte le culture hanno qualcosa da dire e da raccontare. Così abbiamo pensato di ascoltare altre culture che sono vicine a noi, come le ragazze madri nigeriane ospitate presso la Casa Iride di Lugagnano – spiega Gianmichele Bianco, Vicesindaco di Sona con delega alla Cultura -. Un mondo che sembra tanto distante e pieno di paure, secondo molti politici locali e nazionali. Ma l’ascolto è il vero atto di coraggio, in questi tempi. Ascoltare gli altri e poi giudicare. E’ ora di fare scelte di incontro non di scontro, è ora che ogni politico faccia un salto di qualità verso l’ascolto. E chi più ascolta più comprendere il mondo. Chi più ragiona per slogan più lo chiude. Venite ad ascoltarci: abbiamo qualcosa da sentire per il mondo”.

“La principale motivazione di questi eventi – aggiunge Eleonora Rizzi, Referente del Progetto Immigrazione e Coordinatrice di Casa Iride per Spazio Aperto – sta nel fatto che abbiamo sempre pensato a Casa Iride come un luogo aperto, di incontro e di conoscenza reciproca dove persone di diverse culture possano scambiarsi saperi e idee. Fin dalla sua apertura, infatti, a Casa Iride operano come volontarie cittadine di Lugagnano che ogni giorno condividono parti di vita quotidiana con le ragazze, mentre l’anno scorso abbiamo organizzato con la collaborazione del Comune di Sona un laboratorio di cucito che si è svolto all’interno del Centro. E’ proprio in questo filone si inseriscono le attività proposte quest’anno, che sono state ideate dalle nostre donne e si riassumono in due temi a loro cari e trasversali a tutte le culture: la cucina e la narrazione. L’Africa subsahariana infatti possiede un gran patrimonio di cultura orale, fatto di fiabe, proverbi e molto altro, sedersi insieme ad ascoltare una storia rappresenta un momento di condivisione importante per trasmettere la conoscenza ed educare i più piccoli. In più occasioni le donne di Casa Iride hanno avuto l’opportunità di proporre i loro racconti ai bambini nei servizi educativi, e visto che l’iniziativa ha sempre riscosso un certo successo abbiamo pensato con loro di offrire un momento ludico anche ai bambini di Sona”.

Lunedì cinque donne di Casa Iride, accompagnate dall’educatrice-mediatrice, racconteranno tre storie tradizionali, animandole con canti, musica e balli. Le storie raccolte sono legate al gruppo etnico di appartenenza e, per preservarne la ricchezza ed il carattere suggestivo, saranno narrate nel dialetto originale. L’educatrice simultaneamente, inserendosi nel ritmo di narrazione e di gestualità, interagirà con loro traducendo in lingua italiana per i bambini.

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