Tennis: la Lega Nord attacca

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Si ripete anche su un volantino il forte attacco che il Sindaco Gualtiero Mazzi aveva fatto contro L’Arena nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale.

 

In quella sede il Sindaco aveva dedicato molti minuti ad una dura reprimenda contro la linea editoriale del quotidiano veronese, accusato di aver pubblicato in più occasioni sulla vicenda dell’assegnazione del circolo tennis di Lugagnano locandine, titoli e foto che avrebbero sviato il lettore dalla verità delle cose.

 

L’attacco si è ripetuto domenica scorsa 16 settembre con un volantino (nella foto) distribuito dal Presidente di Acque Vive Chiarel e da altri militanti leghisti in un gazebo montato a Lugagnano per l’occasione.

 

Nel volantino, con il quale si rivendica e si motiva la correttezza dell’azione del Sindaco anche alla luce della recente ordinanza del tribunale, oltre che contro L’Arena (tra le altre “seto mia che lA rena l’è ciamà el bugiardelo, ha…ha…ha…, parchè la scrie anca en saco de bale…?” ) molto duro è anche il commento sull’operato dei soci dell’Associazione Tennis Lugagnano, accusati di avere accumulato debiti con una gestione dissennata del circolo.

 

Ecco di seguito il testo integrale del volantino, che presenta un fronte pagina ed un retro con un ironico dialogo in dialetto.

 

Vicenda Centro Tennis Lugagnano
Il Sindaco ha agito correttamente e il Tribunale gli ha dato ragione.
Ora basta ipocrisie e falsità!!

 

La sezione Lega Nord Liga Veneta di Sona ritiene doveroso esprimere la propria posizione per difendere l’operato del Sindaco, avv . Gualtiero Mazzi e dell’Amministrazione Comunale, nella vicenda della gestione del Centro Tennis di Lugagnano e per rispondere a molte falsità e calunnie gratuite messe in giro in questi mesi da varie parti, con la complicità di organi di informazione locale un po’ distratti, che si sono ben guardati o dimenticati, dal dire ai cittadini le motivazioni per cui il Sindaco e la Giunta hanno preso determinate decisioni.

 

Ebbene quali sono queste motivazioni?

L’ATL aveva accumulato quasi 155.000 euro di debiti nella gestione del centro sportivo, di cui 30.500 euro solo nell’ultimo anno, pretendendo che il Comune ripianasse con i soldi pubblici.

 

L’ATL da oltre 10 anni non faceva più alcun investimento sul centro ma accumulava solo debiti, tirando avanti con una gestione poco dinamica e poco imprenditoriale.

 
La concessione del centro tennis all’ATL era scaduta nel 2009 e la stessa aveva continuato in proroga fino all’espletamento della gara d’appalto, avvenuta il 23 maggio 2012, con l’aggiudicazione del centro alla “Tennis Club Sporting Lugagnano “.

 
Cari cittadini, secondo voi il Comune cosa doveva fare? Far finta di niente e continuare a coprire perdite, togliendo soldi a servizi pubblici essenziali? Noi non crediamo la pensiate così.

 

Perchè l’ATL non ha partecipato alle gare indette (2 per la precisione) e pretendeva l’assegnazione diretta, quando la legge lo vieta? (legge n. 163/2006). Pensava forse che il centro tennis fosse una sua proprietà privata e non un bene comune di tutti i cittadini?
Insomma secondo questi signori dell’ATL (e dei loro interessati reggicoda) il Comune doveva continuare a finanziare perdite create da loro, sottraendo risorse per gli altri 17.500 abitanti.

 

Questa è arroganza, non l’operato del Sindaco che ha fatto solo rispettare la legge e i contratti!

 

Quindi il Sindaco e l’Amministrazione hanno agito correttamente, tutelando un bene (il centro tennis) comunale e non privato, non potendo fare diversamente, perché quando scadono le convenzioni e vi sono interessi economici rilevanti, la legge impone di fare le gare ad evidenza pubblica, come è stato fatto e non assegnazioni dirette a questo o a quello perché più bravo e bello.

 

Tutti hanno sempre riconosciuto il merito dei molti volontari dell’ATL, che negli anni hanno lavorato per mettere in piedi un bel centro tennis, tant’è che nella convenzione con i nuovi gestori, si è previsto espressamente di dare uno spazio specifico all’ATL, per continuare la propria attività sportiva, ma un conto diverso è invece la gestione, che ormai non era più fatta in modo efficiente e competitivo ma creava solo perdite e su questo si è dovuti intervenire.

 

Per concludere, sembra di essere tornati indietro di 4 anni, quando la varia stampa (o sempre la stessa) era scatenata contro la candidatura a Sindaco del leghista Gualtiero Mazzi, facendo articoli a senso unico, ma tutti sanno come andò a finire: gli elettori votarono in modo diverso da quello auspicato dalla carta stampata e Gualtiero Mazzi fu’ (sic) eletto Sindaco a maggioranza assoluta. Chi avrà ragione?.. vedremo.

 
Ultima curiosità: l’accordo del 2001 che concedeva la gestione del circolo all’ATL, fino al 2009, a fronte del pagamento delle utenze (luce, acqua, gas) costi che sarebbero una delle cause dei buchi di bilancio dell ‘ATL (secondo alcuni consiglieri di minoranza), fu fatto dal Sindaco Raffaele Tomelleri; quindi perché prendersela con l’attuale Sindaco Gualtiero Mazzi che ha solo fatto rispettare la convenzione e le leggi? Questa è malafede.

(Sezione Lega Nord Liga Veneta Sona – 14 settembre 2012)

 

E ora ridiamoci anche sopra …..
(Dialogo in dialetto maccheronico tra el Bepi el Toni en una dele osterie de Lugagnan)

 
“Bepi eto visto l’A rena” – “Sa disela Toni?” – “Che quel catio de Sindaco l’ha butà fora dal centro de Lugagnan quei del tenis, che ie tanto braa gente,” – “Ostrega!… e ci è che lo scrive Toni?” – “l’è la Valbuseta da Lugagnan, Bepi,.. quela che scrie anca sul baco, el giornaleto en do scrie tanti de quei che sa e che ha studià” – “Ma va là Toni … ti ghe credeto a quela lì? .. seto mia che lA rena l’è ciamà el bugiardelo, ha…ha…ha…, parchè la scrie anca en saco de bale…?” – “No, no, Bepi, se lo scrive lA rena vol dir che l’è vera”…

 

– “Ma dai Toni, no te sarè mia anca ti come quel cunel de asesor (no te digo mia el nome … ma l’è uno de peso..) che quando l’ha visto l’articolon de la Valbuseta sul giornal, el sa spaentà el sa meso a urlar par el comune: emo perso!… emo perso!.. scapemo! scapemo! e se no i le ciapaa par en braso, l’era drio saltar so da la finestra …par scapar ia prima ha…ha…ha ” “Toni,.. i ma dito che quei del tenis i a fato en buso da 154.000 euri.. elo vera? – “Ma no Bepi, i avarà fato beneficensa ai poareti !! … o sentio dir che bastaa andar la e far domanda … e i te dasea en saco de roba da magnar…” – “Toni te te sbaglie … quei che dasea fora da magnar iera quei che ghe prima, nel club culturale del vin,.. ghe son na anca mi!..”. – “Te ghe rason Bepi, i era quei del vin,… e alora quei del tenis sa faseeli?” – “I fasea i busi e dopo i le portaa su en comune dal Sindaco” – “Ostrega!.. eto capio parchè el Gualtiero el sa rabià !….”

 

“E adeso ch’el Tribunal el ga dato rason al Sindaco, Bepi, …. sa farai quei del tenis?” – “Toni, o sentio dir che dopo aver tirà en saco de baIe,.. adeso i sta tirando anca en saco de rachete… ha…ha…ha” – “Ostrega,… bale e rachete da tenis? .. ha…ha…ha… ensoma, i fa sempre quel che i fasea prima.., … speren almanco che i se meta dacordo con quei novi e i le pianta li de rompar le bale a tuti …” — .. e so goti de vin ..

 

(a cura di Gioan Padan…)