TAV: I Sindaci incontrano i parlamentari del territorio. Ma si presentano solo gli esponenti del M5S

Lo scorso lunedì 18 maggio era in programma a Peschiera un incontro con i parlamentari veronesi e bresciani chiesto dai Sindaci di Sona, Peschiera, Castelnuovo del Garda, Sommacampagna, Desenzano, Pozzolengo e Ponti, i Comuni interessati dal passaggio della TAV.

Scopo dell’incontro era quello di presentare la possibilità, alternativa alla costruzione della nuova linea ad alta velocità, di potenziare la linea Brescia-Verona già esistente.

Ma all’incontro nessun parlamentare si è presentato. Motivo? La necessità di tornare a Roma in fretta e furia per il ddl scuola che era in discussione alla Camera.

In realtà poi la riunione tra i Sindaci si è svolta lo stesso, e oltre a loro si è registrata la sola presenza di due esponenti del Movimento 5 Stelle, che sono stati delegati dai deputati Fantinati e Busonarolo: la candidata alle regionali del Veneto Marta Vanzetto e il Consigliere di Castelnuovo Marcello Giacomelli.

Nell’incontro, come si diceva, si è discusso soprattutto dell’opzione di un potenziamento della linea esistente, che si fonda sul progetto redatto dall’ingegner Aldo Molinari, consulente del Comune di Desenzano.

Questo progetto, assolutamente meno impattante, prevederebbe il mantenimento dei due binari presenti con l’aggiunta di un terzo solo in alcuni punti strategici. Si avrebbe così, oltre ad un risparmio del 75% dei costi, anche il salvataggio dell’80 per cento dei vigneti presenti sul territorio.

L’idea piace a tutti i Sindaci della tratta, ma è stata già bocciata da Cepav Due e dalle Ferrovie dello Stato.

L’incontro con i parlamentari, saltato lunedì, sembra che si terrà invece all’inizio della prossima settimana.