TAV: Chiude per due anni a San Giorgio in Salici il cavalcavia di via Segradi. Stravolta la viabilità

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Come abbiamo raccontato sul numero del Baco che trovate in edicola, con anche una planimetria che spiega gli interventi in corso, proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di realizzazione della TAV sul territorio del Comune di Sona.

La grossa novità che arriva in queste ore è l’ordinanza del Comandante della Polizia Locale Mori che a San Giorgio in Salici chiude al traffico per due anni via Segradi in corrispondenza del cavalcavia autostradale (nella foto da Google Maps).

L’ordinanza prevede, infatti, che da lunedì prossimo 18 gennaio fino al 18 gennaio 2023 venga, appunto, chiusa al traffico via Segradi in corrispondenza del cavalcavia autostradale, con la deviazione del traffico veicolare sull’asse San Giorgio in Salici – Castelnuovo del Garda, sul percorso vie Palladio e Betulla per poi proseguire nel Comune di Castelnuovo sulle vie Galilei, Stazione, Mongabia e Oliosi per poi rientrare nel Comune di Sona con le vie Casa Fasani, Brolino e Finiletto e viceversa.

L’ordinanza prevede anche la deviazione della linea di trasporto pubblico sul percorso via Mongabia, SR 11, via Platano, via Cherubina, via Da Vinci e viceversa.

Questo profondo stravolgimento della viabilità nella frazione è dovuto al fatto che Cepav 2, che realizza la TAV sul nostro territorio, deve procedere alla demolizione del cavalcavia autostradale esistente e la costruzione di un nuovo cavalcavia denominato “IV32”. Lavori che comportano l’occupazione dell’intera sede stradale per circa due anni.

Il sindaco Mazzi, sentito dal Baco, spiega di rendersi conto che “tanti saranno i problemi che avranno i cittadini di San Giorgio, e non solo loro, sia per la percorrenza nelle strade alternative sia nella chiusura di alcune fermate di autobus”.

“Non si poteva però fare altrimenti – prosegue Mazzi – e neppure si poteva costruire una strada o un ponte alternativo visto che tutti i passaggi da nord a sud e viceversa si intersecano sempre con l’autostrada Milano Venezia. Chiedo tanta pazienza ai sangiorgesi: a Lugagnano, dopo un paio di mesi di assestamento per la chiusura di via Stazione, oggi non abbiamo grandi problemi. Si fanno più chilometri, si cercano percorsi alternativi, ma tutti hanno poi trovato una soluzione per andare al lavoro o a scuola”.

“Per qualsiasi problema – conclude il sindaco di Sona – gli uffici e il sottoscritto, insieme all’assessore Dalla Valentina, sono a disposizione della comunità”.

Nella sezione speciale del nostro sito dedicata proprio alla realizzazione della TAV a Sona è possibile restare sempre informati su ogni novità che interessa direttamente il nostro territorio.