TAV a Sona: si apre uno spiraglio per il passaggio sulla linea storica

L’utilizzo dal parte della TAV dei due binari della linea ferroviaria storica tra Peschiera e Sona, con un terzo binario realizzato unicamente in alcuni punti di intersezione: questa la proposta che i Comuni del nostro tratto di percorso hanno presentato al Ministero che rivoluzionerebbe il progetto originario e che potrebbe essere discussa proprio in questi giorni.

Una proposta che, se accolta, potrebbe essere decisiva per la tutela del nostro territorio in quanto eviterebbe di costruire altri due binari destinati esclusivamente ai treni TAV e quindi con l’occupazione di una porzione di sedime ben ridotta rispetto all’attuale percorso previsto dal progetto.

Un’ipotesi che, tra l’altro, sembra non dispiacere nemmeno alle Ferrovie Italiane.

Nel frattempo è confermato lo slittamento dell’inizio dei lavori che, come abbiamo già scritto, avrebbero dovuto iniziare a San Giorgio già questo fine anno e che ora andranno sicuramente al prossimo.

Il Ministero delle Infrastrutture sta, infatti, per completare la sua parte di istruttoria, con l’invio al CIPE di tutti i pareri con le osservazioni, le controdeduzioni e le proposte di accoglimento delle osservazioni e mitigazioni ambientali e compensazioni chieste dai Comuni della nostra tratta.

A seguire verrà emanata la delibera di approvazione del progetto definitivo, che ne sancirà la pubblica utilità, per iniziare quindi con gli espropri, ultimo passaggio prima della realizzazione dell’opera da parte del Consorzio CEPAV Due.

Augurandoci che nel frattempo trovi accoglimento l’importante variante progettuale proposta dai Sindaci della tratta Peschiera-Sona.

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