TAV a Sona: presentate ieri a Roma le osservazioni del Comune

Come avevamo anticipato, si è tenuta ieri a Roma la conferenza dei servizi tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Sindaci, vicesindaci e amministratori dei Comuni della tratta TAV Brescia Verona. Ieri scadeva infatti l’ultimo giorno utile per i Comuni e per gli enti interessati per presentare osservazioni e richieste di modifiche al progetto e mitigazioni ambientali. Nella foto un momento della Conferenza dei servizi.

Le richieste dei Comuni sono state numerosissime. Il Comune di Sona, presente con il Sindaco Mazzi e l’Assessore Dalla Valentina, ha presentato trentuno osservazioni contenute in un dossier di cinquanta pagine approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale lunedì scorso (LEGGI LE OSSERVAZIONI DI SONA CLICCANDO QUI).

Prossima data da segnare sul calendario è ora il 29 di novembre, quando si terrà la seconda conferenza dei servizi. In quella sede si capirà quante e quali osservazioni saranno state accettate.

In merito poi al problema se esistano o meno i fondi per realizzare la tratta Brescia.Verona, ieri il Ministero delle Infrastrutture ha confermato che sui dieci miliardi per la Tav ce ne sono 1,5 per la Brescia-Verona e 1,5 per la Verona-Padova.

Nel frattempo a Sona stanno arrivando le lettere del Comune che anticipano le comunicazioni di esproprio e di occupazione temporanea, e molti cittadini si stanno organizzando e stanno dando mandato a legali per scrivere le osservazioni al Piano e per capire come muoversi per gli espropri. Sul prossimo numero della nostra rivista, nello speciale dedicato proprio alla TAV, tratteremo anche lo spinoso argomento di come funzionano gli espropri.