TAV a Sona: La riapertura del sottopasso di via Campagnola slitta a fine febbraio

Si complica la questione dei ritardi delle riaperture dei tratti di viabilità interrotta sul territorio di Sona per i lavori di realizzazione dell’infrastruttura TAV sulla tratta Brescia Verona.

Qualche giorno fa abbiamo dato notizia del nuovo slittamento della riapertura dello strategico sottopasso tra Lugagnano e Caselle, una direttrice fondamentale nella circolazione nord-sud dell’area chiuso ancora dal 15 giugno 2020. Uno slittamento, forse a giugno ma nemmeno quella data è certa, che ha creato un forte malumore per il protrarsi dei disagi forti che colpiscono i privati e anche le aziende.

Ora arriva la notizia che anche il sottovia stradale di via Campagnola in valle di Sona non riapre in questi giorni, come era previsto.

La strada che collega località Valle di Sona con Sommacampagna era stata chiusa il 10 ottobre 2022, e da subito si era capito che quell’interruzione avrebbe creato seri problemi al traffico della zona, penalizzando anche, tra gli altri, alcune attività economiche e i ragazzi che per recarsi a scuola utilizzano i mezzi pubblici. Da cronoprogramma quel passaggio avrebbe dovuto riaprire ad inizio febbraio.

Due giorni fa, il primo febbraio, il comandante della polizia locale di Sona Mori con un’ordinanza ha invece ordinato la proroga delle sue precedenti ordinanze con le quali prevedeva, appunto, la chiusura al traffico del sottovia stradale di via Campagnola causa lavori TAV.

E’ stata la ditta “Cepav due”, il Consorzio Eni per l’alta velocità, general contractor incaricato da Rfi della realizzazione della linea Brescia-Verona, a chiedere al Comune di Sona una proroga della chiusura fino al 28 febbraio in quanto, si legge nell’ordinanza, “i lavori che hanno dato origine alla chiusura di via Campagnola devono ancora essere ultimati”.

Il sottopasso in val di Sona dovrebbe quindi riaprire il primo marzo, augurandoci che non intervengano altri problemi che facciano ulteriormente slittare quella data.

Nella sezione speciale del nostro sito dedicata proprio alla realizzazione della TAV a Sona è possibile restare sempre informati su ogni novità che interessa direttamente il nostro territorio.

Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.