TAV a Sona. In via Campagnola c’è un divieto di transito che non viene rispettato

Dal 10 di ottobre a causa dei lavori per la realizzazione della TAV, la strada che collega località Valle di Sona con Sommacampagna è chiusa. Le deviazioni prevedono il passaggio sulla provinciale Morenica (verso est) o dal ponte S. Francesco (verso ovest).

Per i residenti c’è un’opzione facilitata su via Campagnola, la strada bianca parallela a quella chiusa. La questione però che in questi giorni è sorta è che questa alternativa facilitata è percorsa non solo dai residenti, nonostante gli evidenti cartelli segnaletici (nella foto).

Considerando inoltre la ridotta larghezza della careggiata a doppio senso di marcia, il flusso anomalo di vetture sta creando un evidente problema. La polizia municipale ha presidiato per qualche giorno nelle fasce orarie potenzialmente più critiche, ma evidentemente non è bastato.

Di fatto la strada viene percorsa anche da non residenti e neanche con particolare attenzione alla sicurezza, considerando che è spesso utilizzata anche come strada pedonale e che è fiancheggiata in buona parte da abitazioni. In periodi soleggiati come questi, la polvere che le auto che transitano alzano non favorisce poi di certo la pazienza dei residenti.

Il problema che sta creando alla circolazione in quell’area l’interruzione della importante direttrice Valle di Sona-Sommacampagna, interruzione che proseguirà fino al primo febbraio 2023, è reale. Ma la soluzione non può essere quella di utilizzare come alternativa via Campagnola, che non è in grado di sostenere un simile traffico. 

Nella sezione speciale del nostro sito dedicata proprio alla realizzazione della TAV a Sona è possibile restare sempre informati su ogni novità che interessa direttamente il nostro territorio.

Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.