TAV a Sona: il Sindaco ha incontrato gli oltre 150 espropriandi. Troppe le incertezze su quanto accadrà

La situazione TAV si fa sempre più discussa e dibattuta a livello nazionale e nel nostro Comune: da una parte nascono perplessità e malumori per i recenti avvenimenti che hanno coinvolto il Ministero delle Infrastrutture (LEGGI QUI L’ARTICOLO), dall’altra occorre gestire gli espropri e i problemi connessi alla viabilità e all’urbanistica che, a livello locale, si abbatteranno sul nostro territorio.

Giovedì scorso 8 aprile in Sala Consiliare a Sona l’Amministrazione Comunale ha organizzato un incontro con gli oltre 150 espropriandi di San Giorgio, Sona e Lugagnano che hanno presentato osservazioni alla commissione V.I.A.

In sala era palpabile l’angoscia di chi vede coinvolti ed a rischio la propria casa, le proprie proprietà, il proprio lavoro.

Il Sindaco Gianluigi Mazzi ha esposto ai numerosi presenti le controdeduzioni di Cepav 2, la delibera di Giunta regionale di approvazione delle decisioni della commissione V.I.A. e altre informazioni relative al tracciato dell’Alta Velocità.

Tutte le informazioni al momento disponibili sono visionabili CLICCANDO QUI. Sempre consultabile è anche la sezione speciale del nostro sito dedicata proprio al passaggio della TAV da Sona.

Si può muovere una forte critica alla burocrazia e agli organi competenti per la realizzazione di quest’opera: manca sicuramente chiarezza. Durante l’assemblea, infatti, il primo cittadino stesso ha asserito che non si sa ancora con precisione quando inizieranno i lavori, quanto verranno valutati le espropriazioni dei privati e, soprattutto, i danni ambientali.

Sul prossimo numero del Baco, in edicola da sabato 9 maggio, vi aggiorneremo nel dettaglio riguardo ai forti cambiamenti a cui è a rischio il nostro territorio e sulle ultime novità emerse in questi giorni, con un’ulteriore riflessione sui costi e le considerazioni sulle ultime novità del Sindaco Mazzi.