TAV a Sona: Chiude per 40 giorni il sottopasso di via Betlemme a Lugagnano per realizzare la barriera antirumore

Proseguono i lavori per la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria sul territorio del Comune di Sona. Non sono mancate nelle scorse settimane le polemiche per il forte ritardo nella riapertura del sottopasso della Rampa, tra Lugagnano e Caselle, che per ora slitta a giugno senza però alcuna certezza, e per lo slittamento della riapertura del sottopasso di via Campagnola in Val di Sona.

Mercoledì 8 febbraio il comandante della polizia locale di Sona Mori ha firmato un’ordinanza che prevede una nuova chiusura di un sottopasso, sempre sul territorio di Lugagnano.

L’ordinanza nasce da una comunicazione arrivata al Comune da Cepav Due, il Consorzio Eni per l’alta velocità, general contractor incaricato da Rfi della realizzazione della linea Brescia-Verona, che ha richiesto la chiusura al traffico di via Betlemme nella frazione, in corrispondenza dell’attuale sottovia esistente, per l’esecuzione dei lavori di realizzazione delle fondazioni della barriera antirumore.

I lavori comporteranno l’occupazione dell’intera sede stradale e per l’ultimazione dell’intervento saranno necessari circa 40 giorni. Per questo motivo il Comune di Sona ha previsto di trovare dei percorsi alternativi a via Betlemme.

Pertanto, dalle 8 di lunedì 20 febbraio fino al 31 marzo viene chiusa al traffico di via Betlemme in prossimità del sottopasso ferroviario e il traffico viene deviato sul percorso via Mancalacqua, via Mincio, via Siberie.

Nella sezione speciale del nostro sito dedicata proprio alla realizzazione della TAV a Sona è possibile restare sempre informati su ogni novità che interessa direttamente il nostro territorio.

Francesco Lorenzini
Nato a Villafranca nel 1995, risiede a Lugagnano. Ha conseguito la maturità scientifica presso l'istituto Enrico Medi di Villafranca e la laurea triennale in Ingegneria Gestionale presso l'Università di Padova. Lavora nell'ambito dello sviluppo web e dei software gestionali.